<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381</id><updated>2011-04-21T13:33:27.789-07:00</updated><title type='text'>Ostra "La Città ideale"</title><subtitle type='html'>Periodico di informazione a cura di Bruno Landi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>33</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-5468585629464639648</id><published>2008-06-13T06:49:00.000-07:00</published><updated>2008-06-13T06:51:33.476-07:00</updated><title type='text'>Il “debutto” del Partito Democratico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/SFJ7UZgRghI/AAAAAAAAAKg/Thxu8PEjeTw/s1600-h/comune.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/SFJ7UZgRghI/AAAAAAAAAKg/Thxu8PEjeTw/s320/comune.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211363309194936850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Diciotto persone, molte delle quali completamente nuove alla politica, si sono assunte l’onere di guidare quella nuova formazione politica che si chiama Partito Democratico. Molte di queste, con tutta probabilità, il prossimo anno verranno candidate nella lista che contenderà allo schieramento avverso la guida della città. Sanno già tutto di politica amministrativa? Sono già stati informati da Sindaco e Giunta sulle linee programmatiche del triennio 2008/2010 e, naturalmente, di quelle del presente esercizio finanziario? Diamo per scontato che questo sia avvenuto. Ma non è importante ascoltare anche un dibattito, che magari qualche volta scade di tono o annoia, conoscendo così anche le proposte e (perché no?) le critiche della minoranza?&lt;br /&gt;Del nuovo gruppo dirigente del PD neanche l’ombra. Non è un buon inizio.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;   &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;           &lt;/tr&gt;  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;/o:wrapblock&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Presenti, invece, un paio di rappresentanti dei gruppi di minoranza, oltre a qualche indipendente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-5468585629464639648?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/5468585629464639648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=5468585629464639648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/5468585629464639648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/5468585629464639648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/06/il-debutto-del-partito-democratico.html' title='Il “debutto” del Partito Democratico'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/SFJ7UZgRghI/AAAAAAAAAKg/Thxu8PEjeTw/s72-c/comune.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-2935185979091884037</id><published>2008-06-13T06:35:00.000-07:00</published><updated>2008-06-13T06:40:41.340-07:00</updated><title type='text'>Un cambiamento è anche una prova</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/SFJ4zNZ4PPI/AAAAAAAAAKQ/u_e8EcHHuxI/s1600-h/immigr.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/SFJ4zNZ4PPI/AAAAAAAAAKQ/u_e8EcHHuxI/s200/immigr.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211360539987950834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;     &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;La paura di ciò che non conosciamo, che appartiene a un “altrove”, sia esso un luogo, un modo di vivere, di credere, di pensare diverso dal nostro, è un sentimento naturale, che appartiene&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a uno spontaneo meccanismo di difesa. Crea un bisogno di agire con prudenza, circospezione, attenzione e razionalità, ma si coniuga e interagisce con altre disposizioni naturali che ci aiutano a superare la paura e il sospetto: quella curiosità che risponde a un bisogno di conoscenza e di relazione.&lt;br /&gt;Di fronte a un cambiamento epocale, come quello che sta trasformando il tessuto sociale delle grandi città ma anche dei piccoli centri rendendolo più variegato e multietnico, fino ad oggi aveva prevalso un atteggiamento di prudente attenzione e, talora, di benevola accoglienza, anche dietro la spinta di una esigenza personale, familiare, aziendale. Quante famiglie hanno affidato i loro anziani a giovani donne provenienti da vari paesi, soprattutto dell’est europeo! Non abbiamo esitato ad affidare le persone più care a degli immigrati, senza pregiudizi, senza chiedere altro se non che svolgessero onestamente il compito affidato. E sulla base di questa esperienza, costruivamo anche il nostro punto di vista sull’immigrazione, conservando, i più, una storia di emigrazione nel patrimonio della propria famiglia, che ci aiutava a capire.&lt;br /&gt;Ma questo assetto di civile convivenza, a cui si accompagnano spesso accoglienza, rispetto, solidarietà,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;è turbato, messo a rischio, e in alcune situazioni è sconvolto, da quella parte consistente del fenomeno migratorio che è dominato, organizzato e sfruttato su larga scala dalla delinquenza organizzata, mentre nel quotidiano trova la connivenza di individui che speculano sui più elementari diritti di ogni uomo. Immigrati ridotti a un degrado di vita e di lavoro, talora un vero abbrutimento, che può generare solo altro male. Qualcosa che fa male anche a noi, alla nostra &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;intelligenza e umanità, al bisogno di far prevalere la parte migliore della nostra persona su egoismi, pregiudizi e paure, che pure sono parte di noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Man mano che la recente campagna elettorale si sviluppava, il tema dell’insicurezza sociale assumeva una dimensione enorme fagocitando tutte le altre questioni. Anzi, tutti i problemi, dal lavoro, alla casa, alla salute, venivano ricondotti ad una unica matrice: l’immigrazione. Si identificava così il nemico unico, cancellando ogni distinzione, senza declinare ragionevolmente il fenomeno nelle sue varie componenti. Ed hanno vinto quanti hanno soffiato sul fuoco alimentando paura e intolleranza.&lt;br /&gt;Penso che la legalità, valore fondamentale per ogni convivenza, necessiti di regole chiare e applicazione certa delle pene: sta a noi cittadini italiani chiederlo con forza alle istituzioni. Ogni altro espediente, sceriffi e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ronde compresi, indeboliscono lo stato democratico e non servono che ad aumentare l’insicurezza generale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Siamo ad un bivio: da una parte c’è la scorciatoia del far west, della guerra pubblica e privata più congeniale ai delinquenti che agli onesti; dall’altra c’è la via più lunga e difficile della legalità, della responsabilità, della&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;costruzione senza sosta di uno stato di diritto rafforzato dallo impegno civile dei singoli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-2935185979091884037?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/2935185979091884037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=2935185979091884037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2935185979091884037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2935185979091884037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/06/un-cambiamento-anche-una-prova.html' title='Un cambiamento è anche una prova'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/SFJ4zNZ4PPI/AAAAAAAAAKQ/u_e8EcHHuxI/s72-c/immigr.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-3140502994224871846</id><published>2008-04-06T01:21:00.001-07:00</published><updated>2008-04-06T01:21:47.329-07:00</updated><title type='text'>Se cinque anni vi sembran pochi…</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;di Bruno Landi&lt;br /&gt;Questo il tempo trascorso dalla prima proposta allo studio di fattibilità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Parafrasando una celebre canzone popolare del lavoro e della protesta, che recitava “…&lt;i&gt;se otto ore vi sembran poche/ provate voi a lavorar/ e troverete la differenza fra comandare e lavorar/…,&lt;/i&gt; per quanto riguarda certe decisioni dell’Amministrazione Comunale si può tranquillamente dire: “&lt;b&gt;Se cinque anni vi sembran pochi/ provate un poco ad accelelar/ e troverete la differenza fra comandare e amministrar/…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Apprendo, onestamente perché me lo hanno ricordato in Consiglio Comunale (seduta del 25 marzo), che nel 2003 si tenne un Consiglio Comunale e poi un’assemblea a Pianello, annunciando ai cittadini di quella frazione che si sarebbe restituito alla frazione il verde “maltolto” quando si costruì il nuovo campo sportivo. E che il nuovo impianto si sarebbe costruito in fondo alla discesa di S. M. Apparve.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;h4  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E’ finito il letargo&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Alle porte c’è una nuova campagna elettorale&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L’idea per cinque anni è stata tenuta nel cassetto. Con l’avvicinarsi di una nuova campagna elettorale, la si è rispolverata e portata a conoscenza, ancora una volta, dei cittadini (o delle Associazioni, non si è capito bene) della sola frazione di Pianello. Con un dettaglio non trascurabile: che l’Amministrazione Comunale in quell’area vuol costruire un impianto per l’intera comunità ostrense e, fino al 18 febbraio 2008, non si era neppure preoccupata di ascoltare il parere delle Società che del calcio fanno la loro attività principale. E quella convocazione, del tutto tardiva e strumentale, è giunta dopo che sul giornalino del Comune e in Consiglio Comunale (dicembre 2007) si era sbandierata la notizia della decisione assunta definitivamente. Tardiva perché la “questione” della ristrutturazione del campo di Via Leopardi era sul tappeto da quattro mesi (vedi “La città ideale” del 22&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ottobre 2007) e strumentale perché volta a bloccare una raccolta di firme tra i cittadini per sostenere quella proposta, decisa a maggioranza in una riunione di dirigenti della Società Sportiva Ostra Calcio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;h4  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Cifre sparate a caso&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;h4 style="font-family: arial;" face="verdana"&gt;  &lt;/h4&gt;        &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ora, da parte dell’Amministrazione, si sostiene che la proposta di ristrutturare il vecchio campo di Via Leopardi sia troppo costosa: 1 milione e duecento mila euro.&lt;br /&gt;A questo proposito sarebbe corretto conoscere l’autore di questo “studio di fattibilità”, corredatandolo magari dei relativi costi. Perché a me risulta, invece, che la ristrutturazione verrebbe a costare poco più della metà di quella cifra.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: verdana;" class="MsoBodyText"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"  style="text-align: center;font-family:verdana;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;La delibera del 1990&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La propaganda a volte combina brutti scherzi. Richiamando quella delibera si è cercato di denigrare un atto amministrativo della Giunta Mallucci. La delibera era finalizzata &lt;u&gt;esclusivamente&lt;/u&gt; ad ottenere un finanziamento su una Legge dei mondiali del 1990. &lt;b&gt;E infatti quella delibera ha portato nelle casse del Comune ben 100 milioni di contributo. Di un nuovo campo,&lt;/b&gt; &lt;b&gt;invece&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;non c’era bisogno perché era stato realizzato l’anno prima e a tempo di record: cinque mesi, non dopo cinque anni di pensatoio, più (tre anni?) per l’eventuale realizzazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"  style="text-align: center;font-family:verdana;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Campi di calcio e scuole&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Il campus di Pianello, sostiene l’Amministrazione, verrà a costare un milione e duecentomila euro. Circa 500 mila dei quali sono stati sottratti ai fondi già stanziati per la ristrutturazione delle scuole del centro urbano. Chissà cosa ne pensano i genitori degli alunni delle nostre scuole, elementari e medie. Penseranno anche essi che quella del campus sia una priorità?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"  style="text-align: center;font-family:verdana;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Mio nonno Neno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: arial;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mio nonno Neno mi raccontava di &lt;i&gt;“una rana che ci aveva badado cinque anni pe’ saltà ‘l fosso e, quando s’ è decisa a fallo, e c’è cascada drento,&lt;/i&gt; ha esclamato: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Mannaggia alla mia prescia!”.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoBodyText"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-3140502994224871846?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/3140502994224871846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=3140502994224871846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/3140502994224871846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/3140502994224871846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/04/se-cinque-anni-vi-sembran-pochi.html' title='Se cinque anni vi sembran pochi…'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-567820330787070332</id><published>2008-04-06T01:20:00.001-07:00</published><updated>2008-04-06T01:22:46.699-07:00</updated><title type='text'>Una città da vivere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iH3Wj-s5I/AAAAAAAAAJ8/qt6f4BieIi8/s1600-h/pompa.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iH3Wj-s5I/AAAAAAAAAJ8/qt6f4BieIi8/s200/pompa.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186044355936170898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;di Giancarla Raffaeli&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Una questione di non poco conto ci rende perdenti nel confronti dei nostri avi: la mancanza di un disegno di sviluppo della città (centro e frazioni) che risponda a criteri così semplici e chiari nella loro natura e definizione da essere condivisi dalla comunità intera.&lt;br /&gt;Proviamo a guardare il nostro centro storico: chiese, conventi, grandi palazzi e modestissime case si suddividono certo uno spazio diversamente ampio, ma si susseguono con continuità, sembrano appoggiarsi gli uni alle altre condividendo piazze, vie, vicoli, orti, cortili, in cui la gente di ogni età e condizione si incontrava, discuteva, lavorava, giocava, faceva festa, divideva gioie e dolori.&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;o:wrapblock&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;   &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;   &lt;v:formulas&gt;    &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;   &lt;/v:formulas&gt;   &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;   &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt;  &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;"&gt;   &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="la pompa" cropbottom="11641f"&gt;   &lt;w:wrap type="topAndBottom"&gt;  &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;/o:wrapblock&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;span style="font-size:180%;"&gt;Quella parte della città è cresciuta non secondo un complicato piano regolatore, ma&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;seguendo certamente un disegno. Lo dimostra inconfutabilmente la pianta dell’antico centro, così perfetta da assomigliare alla carena di una nave.&lt;br /&gt;E’ possibile ritrovare un disegno qualsiasi nella complessa e sempre più rapida urbanizzazione degli ultimi cinquant’anni? Mi pare difficile. Eppure non è certo arduo individuare alcuni criteri su cui costruire un’idea condivisa di disegno urbanistico di qualità. Provo a segnalarne uno, semplice&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nella sua limpida consistenza, declinabile in una serie di scelte concrete, Penso a una città a misura dei bambini.&lt;br /&gt;Si&lt;/span&gt;&lt;span class="t1"  style="font-size:180%;"&gt; tratta di riconoscere il diritto dei bambini di vivere all’interno della propria comunità in un clima di relazioni significative, legate alla sicurezza degli spazi, ai tempi e ai ritmi di vita che sono loro congeniali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; Una città dove i bambini possano&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; via via spostarsi, in sempre maggiore autonomia, senza pericolo. Quartieri in cui &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; ogni metro quadrato sia cementificato come zona di traffico o area di sosta, ma in cui esistano spazi di gioco e di incontro, magari non lontano dallo sguardo di casa, Una città in cui impegno pubblico e privato interagiscano per recuperare e valorizzare spazi, strutture, impianti a favore della qualità della vita di bambini e ragazzi.&lt;br /&gt;Dove si muovono bene i bambini, solitamente, vivono bene anche gli altri. &lt;b&gt;“Una città da giocare”&lt;/b&gt; è il nome di una bella iniziativa dell’Assessorato allo Sport del Comune di Ostra: una occasione per ripensare e sperimentare lo spazio urbano come “una città da vivere”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-567820330787070332?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/567820330787070332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=567820330787070332' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/567820330787070332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/567820330787070332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/04/di-giacarla-raffaeli-una-questione-di.html' title='Una città da vivere'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iH3Wj-s5I/AAAAAAAAAJ8/qt6f4BieIi8/s72-c/pompa.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-4886838999078724977</id><published>2008-04-06T01:18:00.000-07:00</published><updated>2008-04-06T01:20:01.852-07:00</updated><title type='text'>Il Difensore Civico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iHlGj-s4I/AAAAAAAAAJ0/N_Kf2llx-Dk/s1600-h/dif+civico.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iHlGj-s4I/AAAAAAAAAJ0/N_Kf2llx-Dk/s200/dif+civico.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186044042403558274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;di Stefano Neri&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;                            &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;" wrapcoords="-112 0 -112 21447 21600 21447 21600 0 -112 0"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.png" title=""&gt;  &lt;w:wrap type="tight"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;" wrapcoords="-137 0 -137 21518 21600 21518 21600 0 -137 0"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="torre" cropbottom="5511f"&gt;  &lt;w:wrap type="tight"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;Il difensore civico è una figura derivata dall'esperienza dell'Ombudsman dei Paesi nordeuropei; non va confuso con l'avvocato, il magistrato o il giudice di pace. E’ presente nella quasi totalità delle regioni italiane ed in molte Province e Comuni. Si tratta di un organo indipendente che opera tutelando i diritti del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione, assicurando e promuovendo il pieno rispetto dei principi d’imparzialità. Il suo servizio di consulenza è totalmente gratuito.&lt;br /&gt;Il difensore civico, sollecitato nella sua azione dal singolo cittadino, da gruppi di cittadini o da associazioni, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;interviene presso gli uffici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; interessati alla richiesta per avere spiegazioni sui motivi che hanno comportato ritardi, omissioni o scorrettezze, e invita entro termini perentori ad intervenire adeguatamente sia per concludere il procedimento sia per correggere eventuali errori o promuovere eventuali azioni disciplinari.&lt;br /&gt;Può anche consultare documenti ed acquisire informazioni, convocare il responsabile dell'atto ed accedere agli uffici per compiere gli accertamenti necessari. L'intervento d'ufficio riguarda l'osservanza dei principi di legalità, trasparenza, buon andamento ed imparzialità, e si concretizza anche nella trasmissione di adeguate notizie sui risultati conseguiti agli uffici competenti.&lt;br /&gt;A volte può capitare che &lt;st1:personname productid="la Pubblica Amministrazione" st="on"&gt;la Pubblica Amministrazione&lt;/st1:personname&gt;, con il suo comportamento, leda i diritti di un cittadino. E’ quello che è accaduto diversi anni fa ad alcuni cittadini di Ostra per una vicenda legata al ritardo nel rilascio di certificati di abitabilità. Il verificarsi di quello spiacevole evento, mi ha fatto rendere conto della necessità del difensore civico anche nel Comune di Ostra.&lt;br /&gt;Purtroppo, nonostante fosse stato previsto nello statuto comunale sin dal 2002, ancora non era stato istituito.&lt;br /&gt;Una prima richiesta scritta al Comune ha avuto come risposta la dichiarazione di non obbligatorietà della istituzione del difensore civico e della scarsa necessità dello stesso in Comuni di piccole dimensioni, dove il colloquio diretto con gli amministratori può sopperire alla mancanza.&lt;br /&gt;La tenacia e l’ostinazione, che però mi caratterizzano, mi hanno portato a far presente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;all’Amministrazione Comunale ed ai consiglieri di maggioranza che nel loro programma elettorale era stata chiaramente promessa l’istituzione del difensore civico comunale a tutela dei cittadini. Inoltre informavo che, se non fosse più loro intenzione rispettare l’impegno assunto con gli elettori, avrei in ogni caso iniziato una raccolta firme per presentare direttamente in consiglio comunale la richiesta di istituire il difensore civico (come prevede lo statuto). Questo avrebbe provocato non pochi problemi di coerenza ai consiglieri di maggioranza, perché, votando negativamente, avrebbero &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;espresso un&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;voto contrario alla loro stessa proposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quasi contemporaneamente, la lista di minoranza “Progetto Ostra” presentava apposita interrogazione in consiglio comunale, sollecitando l’istituzione del difensore civico, facendo notare che i Comuni di Corinaldo ed Ostra Vetere si erano dotati già da tempo di tale figura di tutela dei cittadini.&lt;br /&gt;Per finire, il Coordinamento Regionale dei Difensori Civici delle Marche, inviava una lettera, a tutti i comuni inadempienti, volta a sensibilizzare gli enti locali sulla necessità di allargare la difesa civica nelle Marche, anche alla luce della sentenza che ha confermato la possibilità di un commissariamento per quei comuni che non vi provvedessero direttamente.&lt;br /&gt;Sotto il tiro incrociato di questi tre soggetti, l’Amministrazione Comunale non ha potuto far altro che ritornare sui suoi passi e, nella seduta del consiglio comunale del 30 gennaio scorso, ha deliberato l’istituzione del difensore civico comunale. Dovrebbe uscire il bando pubblico e, salvo ritardi, nel giro di pochi mesi anche ad Ostra avremo questo importante servizio a disposizione.&lt;br /&gt;Ho voluto rendere nota la vicenda a tutti i cittadini affinché ci si renda conto delle difficoltà incontrate per ottenere il riconoscimento di questo nostro diritto e dell’importanza di questa forma gratuita di tutela per noi cittadini.&lt;br /&gt;Il difensore civico può essere visto come un ostacolo, ma solo da coloro che, nell’amministrare la cosa pubblica, non si comportano nel pieno rispetto della Legge. E’ invece una grande opportunità di crescita per la comunità ostrense, perché la sua presenza contribuirà, con il tempo, a far diminuire quei comportamenti &lt;span style="color:red;"&gt;irregolari&lt;/span&gt; della Pubblica Amministrazione che tale figura, proprio per la sua funzione istitutiva, ha il compito di contrastare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:verdana;" &gt;Una volta nominato, in caso di necessità, dobbiamo ampiamente farne uso ed evitare che, in futuro, qualcuno cui può fare scomodo, tenti di togliercelo, magari per scarso utilizzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-4886838999078724977?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/4886838999078724977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=4886838999078724977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/4886838999078724977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/4886838999078724977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/04/il-difensore-civico.html' title='Il Difensore Civico'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iHlGj-s4I/AAAAAAAAAJ0/N_Kf2llx-Dk/s72-c/dif+civico.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-1870700217412081991</id><published>2008-04-06T01:15:00.000-07:00</published><updated>2008-04-06T01:17:51.294-07:00</updated><title type='text'>Il lavoro in rosa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iG8Gj-s3I/AAAAAAAAAJs/8oDUrwzIkyk/s1600-h/donne.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iG8Gj-s3I/AAAAAAAAAJs/8oDUrwzIkyk/s200/donne.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186043338028921714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;di Nicoletta Principi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;        &lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;A quasi un mese dall’otto marzo, festa della donna, manifesto un pensiero sul quel “pianeta” di cui anch’io sono espressione, affrontando il tema del lavoro “in rosa”.&lt;br /&gt;I dati emersi dall’indagine Istat dell’ultimo trimestre 2007 sul mercato del lavoro nelle Marche lasciano intuire un miglioramento della situazione del lavoro “in rosa”. In particolare, l’offerta di lavoro al femminile è incrementata del 5,1%, il tasso di occupazione in miglioramento di 2,5 punti percentuali, il tasso di disoccupazione intorno al 4,5% di due punti sotto la media nazionale.&lt;br /&gt;A ciò contribuisce il crescente impegno che le diverse associazioni e categorie d’impresa stanno assumendo nella promozione di iniziative e azioni per favorire la nascita e la crescita dell’imprenditoria femminile.&lt;br /&gt;Iniziative volte, in particolare, a trovare soluzioni concrete ai problemi di conciliazione dei tempi di vita familiare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;con quelli di lavoro, soprattutto per le donne che si trovano a vivere le gioie della maternità. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Al fine di sostenere la flessibilità nel lavoro in rosa, facilitando l’accesso al credito, &lt;st1:personname productid="la CNA" st="on"&gt;la CNA&lt;/st1:personname&gt; impresa donne Marche, &lt;st1:personname productid="la Fidimpresa Marche" st="on"&gt;la Fidimpresa  Marche&lt;/st1:personname&gt; e alcune banche di estrazione locale hanno stipulato una convezione per la concessione di una specifica linea di credito agevolato che consente di congelare gli impieghi finanziari dell’azienda e le eventuali scadenze fiscali e che è in grado di assorbire le tensioni di liquidità dovute al rallentamento dell’attività connessa alla maternità della titolare o socia dell’azienda. A beneficiare delle linee di credito sono le donne in maternità, titolari o socie di imprese associate a CNA o Fidimpresa, iscritte alla Camera di Commercio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ricordo inoltre, che il &lt;a href="http://www.sviluppoeconomico.gov.it/" target="_blank"&gt;Ministero delle Sviluppo Economico con la &lt;/a&gt;Legge 215/92, mette a disposizione dell’imprenditoria femminile, attraverso appositi bandi, stanziamenti sotto forma di contributi a fondo perduto, ad esempio per l’avvio di attività imprenditoriale, il rilevamento di attività preesistente, la realizzazione di progetti aziendali innovativi.&lt;br /&gt;Né femminista, né maschilista, mi auguro che le donne, operaie, imprenditrici, libere professioniste, studentesse, straniere, casalinghe, inoccupate, trovino sempre maggiori certezze e supporto, perché come qualcuno cantava &lt;i style=""&gt;”oltre le gambe c’è di più”&lt;/i&gt;!!.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-1870700217412081991?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/1870700217412081991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=1870700217412081991' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1870700217412081991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1870700217412081991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/04/il-lavoro-in-rosa.html' title='Il lavoro in rosa'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R_iG8Gj-s3I/AAAAAAAAAJs/8oDUrwzIkyk/s72-c/donne.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-17558670526023660</id><published>2008-02-29T05:16:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T23:49:19.079-08:00</updated><title type='text'>Il tetto del torrione</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gF58ZlqMI/AAAAAAAAAIg/qyK6g_i98hs/s1600-h/torrione.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172390665059150018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gF58ZlqMI/AAAAAAAAAIg/qyK6g_i98hs/s400/torrione.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Il tetto del Torrione di Via Riviera di Ponente è lesionato da molti anni e, nonostante le diverse segnalazioni, non è stato realizzato alcun intervento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-17558670526023660?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/17558670526023660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=17558670526023660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/17558670526023660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/17558670526023660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/il-tetto-del-torrione.html' title='Il tetto del torrione'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gF58ZlqMI/AAAAAAAAAIg/qyK6g_i98hs/s72-c/torrione.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-2197335690518411387</id><published>2008-02-29T05:10:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T23:52:34.080-08:00</updated><title type='text'>Campi di calcio e scuole</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gFJsZlqLI/AAAAAAAAAIY/NhVMjiF5m_E/s1600-h/scuole.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172389836130461874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gFJsZlqLI/AAAAAAAAAIY/NhVMjiF5m_E/s400/scuole.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;di Bruno Landi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;L’idea lanciata su queste colonne nel numero di ottobre 2007 di una ristrutturazione del vecchio campo sportivo di Via Leopardi, con fondo in sintetico, è stata accolta molto favorevolmente negli ambienti della Società Sportiva Ostra Calcio e in quelli delle Società di Calcio amatoriale di Casine e Pianello, nonché da un buon numero di tifosi e cittadini.&lt;br /&gt;Al contrario, l’Amministrazione Comunale ha per mesi ignorato completamente la proposta ed insistito su un progetto che prevede la realizzazione di impianti sportivi in fondo a S. M, Apparve. Idea e progetto, naturalmente del tutto legittimi. Come legittima è, almeno io credo, la proposta di ristrutturare il vecchio campo del centro urbano. Perché anche in questa zona esiste un piccolo “campus” di impianti sportivi, che va salvaguardato: i campi da tennis e il pallone aerostatico di Via Giovanni XXIII e, adiacenti al campo sportivo, pur non essendo di proprietà del Comune, un bocciodromo coperto e un campetto polivalente.&lt;br /&gt;L’idea, invece, di utilizzare il vecchio campo sportivo, in parte come area verde e come zona di giochi e svago per i ragazzi, mi appare del tutto strampalata. Non è condivisibile, inoltre, l’iter seguito dall’Amministrazione Comunale, che ha adottato in perfetta solitudine una decisione così rilevante che riguarda il presente e il futuro del calcio ad Ostra, senza pensare di coinvolgere almeno le Società che del calcio fanno la loro attività principale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;C’è un altro motivo che mi fa pensare che la realizzazione degli impianti sportivi in fondo alla strada, che dal Santuario di S.M. Apparve giunge a Pianello, sia una scelta sbagliata.&lt;br /&gt;Circa venti anni fa il Comune ha acquistato, per una spesa assai rilevante per quei tempi, circa tre ettari di terra per edificare le scuole materne ed elementari delle frazioni Casine e Pianello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Ritengo che quell’idea sia tutt’ora giusta e praticabile. Le scuole delle frazioni, considerate allora del tutto inadeguate, non hanno sicuramente in questi anni migliorato la loro condizione. Anzi.&lt;br /&gt;E allora perché sprecare oltre tre ettari di terra per fare uno o due campi sportivi, quando per soddisfare le esigenze del calcio locale ne basta uno? E si può fare in Via Leopardi?&lt;br /&gt;La proposta è questa: vendere le due scuole di Casine e Pianello e farne una nuova, naturalmente dove il Comune intende costruire i campi di calcio. Una scuola dotata di palestra, con ampi spazi di verde, dove possono trovare posto anche una pista polivalente e una pista ciclabile. E, ciò che più conta, gli alunni delle due frazioni, in costante crescita demografica, potranno finalmente fruire, in tempi ragionevoli, di scuole moderne e di spazi adeguati, come si conviene in una società civile del terzo millennio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-2197335690518411387?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/2197335690518411387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=2197335690518411387' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2197335690518411387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2197335690518411387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/campi-di-calcio-e-scuole.html' title='Campi di calcio e scuole'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gFJsZlqLI/AAAAAAAAAIY/NhVMjiF5m_E/s72-c/scuole.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-4747235820084366610</id><published>2008-02-29T05:08:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T23:53:32.125-08:00</updated><title type='text'>Il Bilancio Partecipativo e le altre forme di democrazia diretta.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;di Stefano Neri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Il bilancio di previsione rappresenta l'atto fondamentale per la vita di un Comune perché con esso si destinano risorse economiche ai vari settori e si esprimono le scelte di fondo di una Amministrazione Comunale.&lt;br /&gt;In questi giorni i Comuni stanno predisponendo questo importante documento (il termine ultimo è il 31 marzo 2008).&lt;br /&gt;Una nuova forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita della propria città è rappresentata dal Bilancio Partecipativo.&lt;br /&gt;L'esperienza più celebre di bilancio partecipativo si è avuta a Porto Alegre (Brasile), città di 1,3 milioni di abitanti. Tale esperienza ha avuto inizio nel 1989. Il fine era quello di permettere ai cittadini di partecipare attivamente allo sviluppo ed all’elaborazione della politica municipale.&lt;br /&gt;I cittadini sono invitati a precisare i loro bisogni e a stabilire delle priorità in vari campi o settori (ambiente, educazione, salute...). A questo si aggiunge una partecipazione complementare organizzata su base tematica attraverso il coinvolgimento di categorie professionali o lavorative (sindacati, imprenditori, studenti..). Ciò permette di avere una visione più completa della città.&lt;br /&gt;Il Comune, che partecipa con un suo rappresentante agli incontri, ha il compito di fornire le informazioni tecniche, legali e finanziarie.&lt;br /&gt;Il Bilancio, che viene alla fine approvato dal Consiglio Comunale, dovrebbe tener conto delle indicazioni e delle priorità scaturite nei diversi incontri con i cittadini.Nel corso dell'anno, attraverso apposite riunioni, la cittadinanza valuta la realizzazione dei lavori e dei servizi decisi nel bilancio partecipativo dell'anno precedente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;In Italia, il Bilancio Partecipativo ha visto una certa diffusione, soprattutto nei Comuni dell'Italia centrale, dalla fine degli anni ‘90.&lt;br /&gt;Nel nostro Comune sembra sia stato fatto un modesto tentativo di sperimentare la pratica del Bilancio Partecipativo alcuni anni fa, a cui non si è più dato seguito.&lt;br /&gt;Prima della stesura definitiva del bilancio di previsione, sarebbe invece interessante per noi cittadini poter partecipare ad incontri pubblici nei quali venga spiegato quali sono le risorse a disposizione, i criteri con cui vengono destinate ai vari settori, le scelte di fondo dell’Amministrazione Comunale ecc…. .&lt;br /&gt;La lista civica da cui è nata l’attuale Amministrazione Comunale, nel suo programma elettorale, si era impegnata a promuovere e garantire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica della Comunità attraverso un costante confronto con le diverse espressioni della società civile; ad organizzare incontri pubblici da tenersi periodicamente sul territorio; ad istituire commissioni aperte al contributo dei Cittadini, raccordate con l’assessore di competenza e la giunta; a ricercare il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte di bilancio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Purtroppo, a distanza di quattro anni, l’Amministrazione Comunale non ha ancora messo in pratica gli impegni sopra citati. I pochi incontri pubblici hanno avuto carattere saltuario (non periodico) e si sono andati progressivamente diradando con il passare del tempo.&lt;br /&gt;Da diversi anni a questa parte, la redazione del bilancio è oramai demandata ad un ristretto numero di persone (giunta comunale) senza che i cittadini possano avere alcuna possibilità di conoscerne almeno le linee di indirizzo, se non dopo che il bilancio di previsione è stato approvato.&lt;br /&gt;Credo che un maggior coinvolgimento dei cittadini nelle più importanti scelte dell’Amministrazione Comunale non possa che giovare alla nostra città.Ritengo pertanto che sia un dovere della nostra Amministrazione Comunale mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale e dare ampio spazio a forme di democrazia diretta che favoriscano il coinvolgimento della cittadinanza. L’Amministrazione è già stata sollecitata in tal senso. Non ci resta che attendere e sperare nel buon senso dei nostri amministratori.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-4747235820084366610?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/4747235820084366610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=4747235820084366610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/4747235820084366610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/4747235820084366610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/il-bilancio-partecipativo-e-le-altre.html' title='Il Bilancio Partecipativo e le altre forme di democrazia diretta.'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-1236633715051995710</id><published>2008-02-29T05:03:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T23:50:07.074-08:00</updated><title type='text'>Riflessioni ad alta voce</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gDR8ZlqKI/AAAAAAAAAIQ/1dHaM1YD0v0/s1600-h/scorcio.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172387778841127074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gDR8ZlqKI/AAAAAAAAAIQ/1dHaM1YD0v0/s400/scorcio.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;di Nicoletta Principi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Quando, la prima volta, Bruno mi disse di scrivere qualcosa sul mio paese, quello che per me rappresentava, ho pensato fosse un’occasione importante per dar voce a ciò che da sempre pensavo di Ostra, dei suoi pregi e difetti e ho ritenuto potesse rappresentare un momento di scambio e di condivisione di idee e informazioni.&lt;br /&gt;E’ stata una piacevole sorpresa constatare che la gente ha iniziato a considerare questo foglio come un appuntamento mensile, nel quale leggere di questioni più o meno note, trovare conferma o smentita di proprie idee, spunti per riflettere.&lt;br /&gt;Sempre più voci si sono espresse nel foglio alimentando i temi oggetto di possibili discussioni e stimolando il contraddittorio.&lt;br /&gt;Pochi invece sono stati i riscontri di coloro a cui spesso ci si è rivolti per chiedere spiegazioni, o per riferire di problematiche da tempo irrisolte. Al riguardo, credo che il confronto e il dialogo siano ancora oggi i mezzi più democratici per dare riscontro alla voce dei cittadini, così come la disponibilità ad ascoltare le richieste, anche quelle che possono sembrare meno importanti, sia un punto qualificante per l’amministrazione del paese.&lt;br /&gt;Ai miei coetanei vorrei chiedere di provare a pensare al posto in cui vivono, a come lo vorrebbero, o anche solo a raccontare una loro esperienza che possa poi diventare patrimonio comune.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;E’ vero, siamo assorbiti dai mille impegni quotidiani e la mia richiesta potrebbe sembrare un’incombenza sterile, ma è altrettanto vero che è appagante sentirsi parte attiva di un progetto, contribuire al suo sviluppo o solo esserne i promotori.&lt;br /&gt;Inoltre, a chi ritiene che non serva a nulla parlare, che tanto alla fine sono i fatti a “contare”, mi viene da rispondere che nessuna azione dovrebbe essere intrapresa senza un preventivo ragionamento o discussione e che, se questa fosse la regola, molti dei fatti “sciagurati” si sarebbero evitati.&lt;br /&gt;Mi auguro che queste brevi riflessioni siano uno stimolo alla partecipazione alla “Città Ideale”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-1236633715051995710?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/1236633715051995710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=1236633715051995710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1236633715051995710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1236633715051995710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/riflessioni-ad-alta-voce.html' title='Riflessioni ad alta voce'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R8gDR8ZlqKI/AAAAAAAAAIQ/1dHaM1YD0v0/s72-c/scorcio.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-7684780045849687646</id><published>2008-02-29T05:01:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T23:53:49.937-08:00</updated><title type='text'>Una piccola bussola</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;di Giancarla Raffaeli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;La campagna elettorale, che prelude alle prossime elezioni politiche, ci riserva indubbiamente alcune novità importanti: un panorama meno frastagliato di partiti e movimenti e un dibattito meno astioso, almeno nei toni. Ci auguriamo che tutto questo serva a far capire meglio i contenuti dei vari messaggi, sottraendoli appunto alla gazzarra e al rumore.&lt;br /&gt;Registriamo nei discorsi una preoccupazione diffusa, quella di far apparire ciò che si propone (idee e uomini): “nuovo”, “moderno”, “giovane”. Io aggiungerei che non meno importanti sono gli attributi “chiaro” e “onesto”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:180%;"&gt;Chiarezza e onestà: i due termini si trovano in una relazione di reciprocità Indissolubile. E al di là di tutti gli artifici retorici, di cui è spesso intessuto il linguaggio politico, sono parole poco addomesticabili.&lt;br /&gt;La chiarezza non ha nulla a che fare con la ripetitività dei discorsi, con gli slogan: dipende dalla limpida onestà degli intenti. L’onestà si sposa con uno sguardo sereno sui bisogni fondamentali della comunità nazionale (non sugli interessi di parte), sulla chiara determinazione delle risorse, sulla responsabilità rispetto alle scelte ed ai risultati.&lt;br /&gt;Nel processo o nel tentativo di apparentamento, si è messa in atto una semplificazione che ha lasciato fuori di una piattaforma programmatica essenziale, questioni che sono riemerse subito come nodi al pettine o che emergeranno come problemi di governo (soprattutto nel centro-sinistra): il rapporto tra etica religiosa e politica, tra sviluppo e diritti del lavoro, tra Europa unita ed Europa dei nazionalismi, tra scuola di formazione- cultura e scuola di competizione.&lt;br /&gt;Nel processo di semplificazione e polarizzazione in atto c’è un tentativo di schiacciamento, non dei gruppi costituiti da singole personalità (che si sistemeranno presto), ma di forze consistenti, per storia e rappresentanza, che debbono invece trovare spazio nel più ampio consesso della nostra Repubblica Parlamentare.Nella Babele dei linguaggi, che persiste anche grazie alla risonanza mediatica, esiste, a mio avviso, una buona bussola di orientamento in cui l’ago magnetico punti sempre a una stella polare, quella della nostra onestà e dell’altrui chiarezza.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-7684780045849687646?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/7684780045849687646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=7684780045849687646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/7684780045849687646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/7684780045849687646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/una-piccola-bussola.html' title='Una piccola bussola'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-6940938570597336739</id><published>2008-02-01T14:42:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T14:47:07.807-08:00</updated><title type='text'>Un impegno sempre più ampio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OhKjupIwI/AAAAAAAAAII/YKgw9QoiOJA/s1600-h/corso.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OhKjupIwI/AAAAAAAAAII/YKgw9QoiOJA/s400/corso.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162146800658359042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La “Città ideale” ha dichiarato apertamente, fin dal suo esordio, l’intento di essere uno spazio di dialogo e di partecipazione alla vita della città. E la sua diffusione on-line ha costituito un ulteriore passo avanti.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Secondo noi il dibattito delle idee, soprattutto di quelle che partono da differenti punti di vista, rappresenta un’esigenza imprescindibile, specie nella società odierna. Ma, altrettanto certi che la concretezza dei problemi e l’analisi dei fattori siano il punto di partenza per costruire ragionamenti e proposte, abbiamo voluto non eludere le questioni concrete, anzi “metterle in piazza”. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Abbiamo inteso portare su un terreno visibile e di più ampio confronto problemi che molti segnalano nel parlare quotidiano. Abbiamo così sollecitato lettori e fruitori del web ad esprimere un parere sulla&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;proposta di ristrutturare il campo sportivo di Via Leopardi per farne una struttura sportiva al servizio del calcio locale. Che non vuol dire soltanto squadra del campionato maggiore, ma comprende anche le squadre giovanili e la bella realtà della scuola calcio, il calcio a 5, le partite amatoriali tra amici.Abbiamo riaperto il discorso sulla necessità di riacquisire, ristrutturare e utilizzare un gioiello storico-architettonico come Palazzo Censi. Abbiamo sollecitato la riapertura della Biblioteca Comunale, chiusa per lavori da troppi anni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Abbiamo trattato questioni che afferiscono a un obiettivo generale di sistemazione e&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;valorizzazione dell’intero centro storico&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e della qualità della vita che è possibile&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;migliorare con vari interventi, compresa una più corretta viabilità, nel segno di una percezione realistica delle esigenze.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Vorremmo parlare di più di analoghi o differenti problemi di vita nelle frazioni e contiamo di poterlo fare anche tramite attivi collaboratori di questo foglio. E infatti registriamo con grande soddisfazione sempre nuove adesioni, che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;aggiungono temi, esperienze, idee, proposte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Gli interventi sul blog, soprattutto da parte di giovani, confermano che i cittadini&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;vogliono essere interpellati sulle questioni che riguardano la vita cittadina e soprattutto desiderano essere informati e partecipare alle decisioni.&lt;br /&gt;Un tempo erano i partiti a organizzare la ret e della informazione e della partecipazione di base. Oggi i cittadini contano per lo più come bottino elettorale da scaricare a operazioni di voto concluse,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a meno che non si tratti di clienti o signorsì.&lt;br /&gt;Sarebbe troppo facile a questo punto segnare a dito il triste spettacolo offerto dalla politica in questi giorni. Non lo faremo perché ci piace indicare piuttosto la possibilità di una reazione vigile, positiva.&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;o:wrapblock&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;   &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;   &lt;v:formulas&gt;    &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;   &lt;/v:formulas&gt;   &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;   &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt;  &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;"&gt;   &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="Palazzo ex Scuole Elementari - Via Gramsci" croptop="8456f"&gt;   &lt;w:wrap type="topAndBottom"&gt;  &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;/o:wrapblock&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il contesto politico-amministrativo locale è un primo, fondamentale spazio di tirocinio per esercitare i nostri diritti-doveri civili, elementari come la richiesta di essere informati per capire meglio i termini dei problemi aperti, l’entità delle risorse disponibili, la qualità del processo da mettere in atto per giungere alla migliore soluzione possibile.&lt;br /&gt;Problemi importanti, ancora irrisolti, come quello delle scuole (centro e frazioni), dei beni culturali, degli edifici da ristrutturare anche a scopo abitativo, della viabilità cittadina (non solo degli autoveicoli), degli impianti sportivi comportano decisioni che non possono essere elaborate ed assunte unilateralmente nel chiuso della Giunta, senza coinvolgere nelle varie fasi il Consiglio Comunale, senza informazione e partecipazione democratica.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-6940938570597336739?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/6940938570597336739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=6940938570597336739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6940938570597336739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6940938570597336739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/un-impegno-sempre-pi-ampio.html' title='Un impegno sempre più ampio'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OhKjupIwI/AAAAAAAAAII/YKgw9QoiOJA/s72-c/corso.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-362461292770868254</id><published>2008-02-01T14:32:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T14:57:19.750-08:00</updated><title type='text'>I  nuovi diritti del cittadino digitale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OfRzupIvI/AAAAAAAAAIA/_kO4rs7dAkI/s1600-h/carta+raffaello.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OfRzupIvI/AAAAAAAAAIA/_kO4rs7dAkI/s400/carta+raffaello.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162144726189155058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;di Stefano Neri&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Internet, le reti telematiche e i sistemi informatici hanno cambiato il nostro modo di lavorare, di studiare, di informarci e, in generale, il nostro stile di via. Dovunque ci rechiamo troviamo un computer: in qualunque ufficio o negozio, dal medico, a scuola. La maggior parte delle famiglie italiane oggi possiede in casa un computer (oltre il 58 %).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Questa “innovazione digitale” è entrata a pieno ritmo anche nella Pubblica Amministrazione. Per svolgere pratiche è sempre meno necessaria la presenza fisica delle persone agli sportelli. I cittadini e gli uffici pubblici utilizzano nuovi canali per comunicare tra loro: internet, posta elettronica e reti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Per regolamentare questo nuovo modo di operare, dal 1° gennaio 2006 è entrato in vigore il “Codice della Pubblica Amministrazione digitale” (Decreto Legislativo n. 82 del 7.3.2005), che sancisce i principi fondamentali e definisce i nuovi diritti che ne scaturiscono per i cittadini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Per poterli esercitare è però necessario conoscerli. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Alcuni di questi nuovi diritti sono:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;1) Il diritto a richiedere e ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con gli uffici pubblici e con i gestori di servizi statali. I cittadini non sono obbligati a recarsi presso gli sportelli per presentare documenti, ma devono essere accettate le comunicazioni inviate tramite posta elettronica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText2"  style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;2) Il diritto ad accedere con le moderne tecnologie informatiche agli atti pubblici che li riguardano. Le amministrazioni dello Stato devono pertanto rendere disponibili in formato digitale documenti, atti e procedimenti affinché gli interessati possano consultarli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;3) il diritto a ricevere qualsiasi comunica- zione pubblica per e.mail all’indirizzo di posta elettronica comunicato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;4) Il diritto a servizi pubblici di qualità. Pertanto le amministrazioni dello Stato devono organizzarsi per fare in modo che i loro servizi soddisfino pienamente i cittadini. Inoltre devono periodicamente verificare il livello qualitativo dei loro servizi e la misura della soddisfazione dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText2"  style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;5) Il diritto a trovare in Rete tutti i moduli e i formulari rilevanti per qualsiasi pratica verso le pubbliche amministrazioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText3"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:10;" &gt;6) Il diritto per i disabili ad usufruire delle opportunità derivanti dall’uso degli strumenti informatici. Tutte le amministrazioni pubbliche si impegnano ad abbattere qualsiasi barriera digitale e a rendere accessibili tutti i servizi offerti ai cittadini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Tutti noi cittadini siamo già titolari di questi diritti che valgono anche nei confronti del nostro Comune.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Purtroppo, a distanza di due anni dall’entrata in vigore, sembra che l’Amministrazione Comunale sia un poco in ritardo nell’ applicazione della Legge.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;table style="width: 2px; height: 54px;" cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;   &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;           &lt;/tr&gt;  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Nello scambio di corrispondenza si continua ancora a privilegiare l’uso della carta, nonostante l’introduzione della “firma digitale” e della “posta elettronica certificata”. Tra l’altro si potrebbe risparmiare notevolmente sul consumo di carta e sulle spese postali, che nell’anno 2006 sono state circa 19 mila euro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt; Sappiamo che è iniziata la progettazione del nuovo sito internet comunale e questo ci fa ben sperare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Si auspica che vi vengano pubblicati tutti i regolamenti, le tariffe comunali, i verbali delle delibere di giunta e di consiglio, le ordinanze sindacali e le delibere dei responsabili dei vari settori, la modulistica in vigore ed anche tutta una serie di informazioni utili ai cittadini sui servizi a loro disposizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Per dare al cittadino la possibilità di consultare con le moderne tecnologie informatiche gli atti e i documenti pubblici, il nuovo sito dovrebbe ospitare una sorta di “albo pretorio on line” nel quale sia reso disponibile in formato digitale tutto ciò che generalmente è affisso in forma cartacea nel tradizionale albo pretorio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Una importante innovazione già introdotta è la possibilità di poter richiedere, tramite il nostro Comune, la&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b&gt;“Carta Raffaello”&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Si tratta di una Carta Nazionale dei Servizi, emessa dalla Regione Marche, che ci consentirà di utilizzare i vari servizi “on line” messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione (compresi quelli che attiverà il nostro Comune) e di utilizzare &lt;st1:personname productid="la Posta Elettronica" st="on"&gt;la Posta Elettronica&lt;/st1:personname&gt; Certificata (P.E.C.) garantendo l’identificazione certa e sicura di chi la utilizza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Per mettere in pratica questa importante legge è necessario, da parte di chi amministra il nostro Comune, un forte impegno culturale, per cambiare i tradizionali modi di operare e offrire così a tutti i cittadini migliori e maggiori opportunità.&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Tutti noi cittadini dobbiamo invece prendere coscienza di questi nuovi diritti ed imparare a farli valere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-362461292770868254?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/362461292770868254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=362461292770868254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/362461292770868254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/362461292770868254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/i-nuovi-diritti-del-cittadino-digitale.html' title='I  nuovi diritti del cittadino digitale'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OfRzupIvI/AAAAAAAAAIA/_kO4rs7dAkI/s72-c/carta+raffaello.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-1777356905216441785</id><published>2008-02-01T14:16:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T14:30:47.854-08:00</updated><title type='text'>Le meraviglie di Ostra: un privilegio per pochi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OdYTupIuI/AAAAAAAAAH4/BgMCVtOzFlU/s1600-h/menchetti.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OdYTupIuI/AAAAAAAAAH4/BgMCVtOzFlU/s400/menchetti.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162142638835049186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;           &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;di Marco Albani&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;La breve esperienza di lavoro e formazione sinora vissuta presso l’Ufficio Turistico di Ostra come volontario di servizio civile mi ha permesso di cogliere determinati aspetti del vivere cittadino a cui precedentemente non avevo prestato attenzione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt; Primo fra tutti, la notevole affluenza turistica che caratterizza il nostro paese. I numeri parlano chiaro: nel 2007 più di 1200 turisti da ogni parte d’Italia, d’Europa (in particolare Germania, Inghilterra, Francia, Olanda, Spagna) e del mondo (America, Australia) si sono &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;concessi una visita all’interno delle mura cittadine, lungo le vie principali e attraverso i vicoli e i viottoli meno conosciuti.&lt;br /&gt;Purtroppo però, eccezion fatta per alcune chiese (San Francesco, SS Crocifisso e Santa Croce) e per il Teatro Comunale “&lt;st1:personname productid="La Vittoria" st="on"&gt;La Vittoria&lt;/st1:personname&gt;”, nessuno dei palazzi gentilizi e dei restanti edifici religiosi (San Rocco, San Filippo Neri) è visitabile e accessibile al pubblico.&lt;br /&gt;Avete mai visto i pregevoli stucchi che impreziosiscono le pareti interne di Palazzo Cherubini? Avete mai apprezzato i dipinti di Palazzo Luzi-Fedeli-Gabuzi? Eravate a conoscenza che la chiesa di San Rocco conserva opere di Giacinto Brandi e Pietro da Cortona oltre ad un organo di Gaetano Callido risalente al 1771?&lt;br /&gt;Credo che soltanto pochi cittadini ostrensi (ma sicuramente nessuno degli oltre 1200 turisti sopraccitati) potrebbero rispondere in maniera affermativa.&lt;br /&gt;E’ inoltre assolutamente inutile diffondere dépliant informativi in cui viene scritto, ad esempio, che “…&lt;b&gt;Palazzo Menchetti&lt;/b&gt; (nella foto) conserva al suo interno arredi d’epoca e pregevoli dipinti…” se poi nessuno ha la possibilità di ammirarli. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;o:wrapblock&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;   &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;   &lt;v:formulas&gt;    &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;   &lt;/v:formulas&gt;   &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;   &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt;  &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;"&gt;   &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="Castello Menchetti e mura castellane" cropright="3239f"&gt;   &lt;w:wrap type="topAndBottom"&gt;  &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;/o:wrapblock&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Il turista non può altro che rimanere deluso e insoddisfatto, innescando un passaparola negativo nei confronti degli amici, dei colleghi e dei conoscenti. Il risultato è quindi una diminuzione del numero dei visitatori: non a caso, rispetto al 2006, l’affluenza turistica si è ridotta addirittura del 7%. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p  class="MsoBodyText" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Non è difficile prevedere che, nei prossimi anni, tale andamento continuerà a persistere, soprattutto se l’Amministrazione Comunale non deciderà di attuare strategie volte a valorizzare il ricco patrimonio artistico e culturale di Ostra.&lt;br /&gt;Mi permetto di suggerire un paio di accorgimenti:&lt;br /&gt;imporre alle famiglie proprietarie dei palazzi signorili il rispetto della legge n° 1089/39 (meglio conosciuta come legge Bottai e oggi confluita nel testo unico del decreto legislativo n° 490/99) secondo cui è fatto obbligo ai privati proprietari di cose immobili, collezioni e serie di eccezionale interesse di ammettere a visitare per scopi culturali le cose, le collezioni e le serie stesse, con le modalità da stabilirsi caso per caso, inteso il proprietario;&lt;br /&gt;destinare annualmente una parte delle risorse economiche alla ristrutturazione graduale di tutte le chiese ed edifici caduti ormai in rovina e in disuso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il turismo è alla base dello sviluppo di una città; se ci sono turisti, le strutture ricettive (hotel, bed &amp;amp; breakfast, agriturismi) funzionano, i produttori e rivenditori di prodotti tipici hanno dei guadagni e tutta l’economia cittadina non può altro che ricavarne indubbi benefici. Ecco perché la mia città ideale dovrebbe possedere un itinerario turistico concreto (e non soltanto scritto sulla carta), dovrebbe essere conosciuta, rinomata e dovrebbe onorare al meglio ciò che la storia le ha lasciato in custodia e ricordi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-1777356905216441785?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/1777356905216441785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=1777356905216441785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1777356905216441785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1777356905216441785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/le-meraviglie-di-ostra-un-privilegio.html' title='Le meraviglie di Ostra: un privilegio per pochi'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R6OdYTupIuI/AAAAAAAAAH4/BgMCVtOzFlU/s72-c/menchetti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-6486915469458702171</id><published>2008-02-01T14:14:00.000-08:00</published><updated>2008-02-01T14:16:31.505-08:00</updated><title type='text'>Giovani e anziani</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Circa un anno fa, su queste colonne, abbiamo sollevato il problema della mancanza di uno spazio verde per i ragazzi di Ostra e dintorni. E l’utilizzo di quel campetto adiacente alla Casa di Riposo, pensavamo (pensiamo) fosse una soluzione giusta e praticabile.&lt;br /&gt;Avevamo suggerito, con molta serenità, una via da seguire tra &lt;st1:personname productid="la Casa" st="on"&gt;la  Casa&lt;/st1:PersonName&gt; di Riposo, proprietaria dello spazio, e il Comune, attraverso la sottoscrizione di un comodato d’uso che sollevasse il Consiglio di Amministrazione da qualsiasi responsabilità. Ed anche la predisposizione di un regolamento per stabilire orari di fruizione dello spazio, tenendo presente che, a fianco del campo, vivono persone anziane.&lt;br /&gt;Appunto persone, alle quali - pur con i&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;problemi dovuti all’età e non solo - pensiamo, possano far piacere, due|tre volte la settimana, per un paio di ore, l’allegria e il gioco di ragazzi.&lt;br /&gt;Leggiamo spesso sulle pagine di quotidiani locali di feste organizzate da gruppi di animatori, di volontari, di ragazzi delle scuole, in particolari momenti dell’anno (Natale, Epifania, compleanni). Feste alle quali si dà giustamente un grande valore, perché unanimemente si ritiene che possano far bene ai giovani e agli anziani.&lt;br /&gt;E se queste “feste”, anziché saltuarie, sporadiche, occasionali, diventassero momenti di incontro più frequenti, cosa succederebbe? Niente di male, a nostro parere, perché ne potrebbe nascere una relazione di conoscenza, perfino di amicizia. Aspetto importante specialmente oggi che il nucleo unifamiliare non comprende spesso gli anziani, com’è sicuramente il caso degli ospiti della Casa di Riposo.&lt;br /&gt;Se non chiediamo troppo, aspettiamo, con assoluto rispetto delle altrui decisioni, una cortese risposta.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-6486915469458702171?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/6486915469458702171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=6486915469458702171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6486915469458702171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6486915469458702171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/02/giovani-e-anziani.html' title='Giovani e anziani'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-7403464393823253228</id><published>2008-01-23T12:46:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T13:00:05.935-08:00</updated><title type='text'>Una riflessione ad alta voce</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-family: trebuchet ms;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-size:10;" &gt;di Flaviano Franceschetti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: trebuchet ms;font-family:arial;"  class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Io che non ho mai capito i meccanismi della politica, ho sempre cercato di ragionare secondo le mie idee in maniera logica e soprattutto in senso propositivo. Ma quando poi vengono meno le aspettative nei confronti di coloro che sono nostri rappresentanti, mi sento autorizzato a fare una riflessione ad alta voce e a domandarmi perché questo avviene, senza che le mie parole siano considerate una semplice critica e tanto meno un attacco.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Si possono portare vari esempi sulle cose che sono andate diversamente da come avrei voluto. Penso al fallimento del Coordinamento tra i vari gruppi che sostengono la maggioranza in Comune, al fallimento dei gruppi di lavoro che avrebbero dovuto approfondire i problemi e favorire la partecipazione, alla mancanza quasi assoluta di comunicazione tra chi amministra e i cittadini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: trebuchet ms;font-family:arial;"  class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La conseguenza è stata che ogni gruppo ha lavorato isolatamente, ha espresso in modo autonomo le sue idee e proposte senza condividerle, arrivando perfino a esprimere valutazioni contrarie a quelle degli altri. L’altra conseguenza è stata quella di non capire più le vere intenzioni di chi avanza una proposta diversa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Per esempio mi domando:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Perché non si possono ricordare i punti più importanti del programma elettorale non ancora affrontati?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Perché non si può avere un’idea diversa per risolvere il problema degli edifici scolastici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perché non si può avere una visione alternativa per risolvere il disagio creato dalla carenza di impianti sportivi che molti lamentano?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;Perché insomma non si può&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;intervenire sui problemi aperti senza che questo venga considerato come un attacco all’Amministrazione?&lt;br /&gt;Mi viene da pensare che non c’è sufficiente democrazia (e non credo). Penso invece che si tende a strumentalizzare i discorsi, perdendo il senso del dialogo, della partecipazione, e che non si sta più in mezzo ai cittadini, che non si vuole ascoltare la loro voce, informare, spiegare.&lt;br /&gt;Non bisogna avere paura delle proposte critiche, perché più punti di vista su un problema aiutano a inquadrarlo meglio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; font-family: verdana;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;E’ questo che spero si possa ancora fare con i gruppi, politici e non, che si riconoscono nella stessa area ed hanno a cuore il bene del nostro Comune&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;o:wrapblock&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;   &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;   &lt;v:formulas&gt;    &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;   &lt;/v:formulas&gt;   &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;   &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt;  &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;"&gt;   &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="Buon Anno"&gt;   &lt;w:wrap type="topAndBottom"&gt;  &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:180%;" &gt;  &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;   &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;       &lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;           &lt;/tr&gt;  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;/o:wrapblock&gt;&lt;![endif]--&gt; &lt;span style="font-family: verdana;font-size:180%;" &gt;&lt;span style=";font-size:10;" &gt;A questo proposito, ricordo che questo foglio è aperto a chiunque voglia esprimere liberamente il suo pensiero su qualsiasi questione lo interessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-7403464393823253228?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/7403464393823253228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=7403464393823253228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/7403464393823253228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/7403464393823253228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/01/una-riflessione-ad-alta-voce.html' title='Una riflessione ad alta voce'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-9088343300735035150</id><published>2008-01-23T12:39:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T12:45:04.155-08:00</updated><title type='text'>Il Centro delle diverse abilità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5em0DupIsI/AAAAAAAAAHo/3UdCw6gzdSo/s1600-h/la+giosrta.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5em0DupIsI/AAAAAAAAAHo/3UdCw6gzdSo/s400/la+giosrta.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158775311460541122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;di Nicoletta Principi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;              &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Chissà quanti sono gli ostrensi che conoscono “&lt;st1:personname productid="La Giostra" st="on"&gt;La Giostra&lt;/st1:personname&gt;”…?&lt;br /&gt;Io ne sono venuta a conoscenza qualche anno fa tramite esperienza indiretta e ne sono rimasta colpita.&lt;br /&gt;In località San Gregorio, nell’aperta campagna, dal 2001 è operativo il Centro socio-educativo “&lt;st1:personname productid="La Giostra" st="on"&gt;La Giostra&lt;/st1:personname&gt;” con l’intento di “&lt;b&gt;promuovere l’autonomia personale e il processo di integrazione sociale nei confronti di portatori di diversibilità medio-grave in età post-scolare”.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In altri termini, il Centro consente ai diversamente abili, che vi partecipano, di intraprendere un percorso di crescita che li aiuta a sviluppare le capacità relazionali e pratiche e li prepara ad un eventuale inserimento nel mondo del lavoro.&lt;br /&gt;Gli operatori insegnano a vivere il quotidiano, a coltivare la terra, a curare piante e fiori, a realizzare manufatti artigianali, ad avere cura della casa, con regole precise da rispettare e con prove settimanali che da un lato consentono di testare i risultati raggiunti e dall’altro forniscono un ulteriore stimolo per i ragazzi che affrontano le prove della vita.&lt;br /&gt;Se per i ragazzi il Centro è una opportunità, per le famiglie dei diversamente abili rappresenta un punto di riferimento, una guida alla crescita e alla formazione dei loro parenti, una condivisione delle quotidiane difficoltà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Molte sono le persone, soprattutto nella frazione di Pianello, che volontariamente contribuiscono allo sviluppo e al mantenimento del centro educativo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;“&lt;st1:personname productid="La Giostra" st="on"&gt;La  Giostra&lt;/st1:personname&gt;” ha bisogno di questa gente e sarebbe auspicabile che il numero dei volontari crescesse e accomunasse tutti gli abitanti del Comune di Ostra.Se è vero che ancora molto è da fare, questa è la testimonianza di una esperienza positiva che va curata e sostenuta affinché possa costituire la radice di una Società che non guarda alle diversità, ma alle abilità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Le educatrici e gli ospiti del Centro: Ilenia, Noa, Marco, Betta, Maria Grazia, Elisa, Claudio, Liana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;Auguarano ai cittadini di Ostra&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;" &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Buon Natale&lt;br /&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Felice Anno Nuovo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-9088343300735035150?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/9088343300735035150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=9088343300735035150' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/9088343300735035150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/9088343300735035150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/01/il-centro-delle-diverse-abilit.html' title='Il Centro delle diverse abilità'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5em0DupIsI/AAAAAAAAAHo/3UdCw6gzdSo/s72-c/la+giosrta.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-2653199446118895237</id><published>2008-01-23T12:34:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T12:38:31.937-08:00</updated><title type='text'>La Sinistra Arcobaleno La Stampa e la TV</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: arial;" class="MsoBodyText"&gt;  &lt;/p&gt;              &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style=""&gt;La nascita della Sinistra Arcobaleno non ha fatto notizia.&lt;br /&gt;Relegata nelle pagine interne dei quotidiani nazionali, tra le malinconiche notizie di cronaca, nera, rosa e del gossip della politica, è passata pressoché inosservata la notizia dell’assemblea degli Stati Generali della Sinistra italiana, svoltasi a Roma nei giorni 8 e 9 dicembre.&lt;br /&gt;Eppure si tratta, dopo la costituzione del Partito Democratico, che&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ha richiesto anni di appassionate discussioni, di un avvenimento importante della politica italiana. Innanzitutto perché &lt;st1:personname productid="la Federazione" st="on"&gt;la Federazione&lt;/st1:PersonName&gt; tra Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi e Sinistra ex DS va nella direzione, da molti indicata e auspicata, di una semplificazione del superfrastagliato panorama politico italiano.&lt;br /&gt;Quattro partiti hanno dichiarato di volersi sciogliere per presentarsi uniti alle prossime elezioni sotto un unico simbolo.&lt;br /&gt;Anche se è solo l’inizio di un processo, non sembra&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un impegno di poco conto. Non mancheranno, ne siamo certi, battute d’arresto e difficoltà. Ora, però, che la marcia è cominciata, sarà più difficile tornare indietro. Anche perché in tanti sono consapevoli che, dopo decenni e decenni di divisioni, o si va avanti uniti o si va tutti a casa. In caso di fallimento di questo processo, la sinistra, almeno questa sinistra, avrebbe definitivamente chiuso, in Italia,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il conto con la storia.&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;Una nuova nascita, una sinistra&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che non sia il riassunto di ciò che fummo, ma capace di ospitare domande di libertà, di leggere nel cuore della società…”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; E ancora: &lt;b&gt;&lt;i&gt;“Una sinistra plurale, laica, ambientalista, femminista e di governo…”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; Questo, in sintesi,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il senso dichiarato di una sinistra unitaria capace di guardare avanti. La svolta non può essere soltanto quella di aver tolto dal simbolo falce e martello ed anche la parola “comunista”.&lt;br /&gt;Forse non basta ancora. Ma come inizio può essere considerato incoraggiante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-2653199446118895237?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/2653199446118895237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=2653199446118895237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2653199446118895237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2653199446118895237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/01/la-sinistra-arcobaleno-la-stampa-e-la.html' title='La Sinistra Arcobaleno La Stampa e la TV'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-808726250479158815</id><published>2008-01-23T12:29:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T12:33:44.951-08:00</updated><title type='text'>“SIAMO ALLA COMICHE FINALI”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5ekdTupIrI/AAAAAAAAAHg/RN416vxSYvA/s1600-h/fini+berl.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5ekdTupIrI/AAAAAAAAAHg/RN416vxSYvA/s320/fini+berl.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158772721595261618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;             &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;o:wrapblock&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;   &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;   &lt;v:formulas&gt;    &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;   &lt;/v:formulas&gt;   &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;   &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt;  &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" style="'position:absolute;"&gt;   &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\xp\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="Fini e Berlusconi"&gt;   &lt;w:wrap type="topAndBottom"&gt;  &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;C’eravamo tanto amati…&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;Oggi, però, da una parte e dall’altra, esplode un incontenibile risentimento. E volano gli “stracci”: Fini attacca Berlusconi. Il Cavaliere risponde.&lt;br /&gt;Fini dice che AN non si scioglierà per aderire ad un &lt;i style=""&gt;indistinto&lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt; “Partito del popolo delle Libertà”, del quale non sono dichiarati valori, programma, classe dirigente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tema dello scontro non è solo il partito unico che Berlusconi vuole, chiedendo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;agli altri di sciogliersi. Ma anche la legge elettorale, il cosiddetto “Vassallum”, che Fini non esita a definire “Legge truffa”, perché consentirebbe ai due partiti maggiori di raccogliere un numero di parlamentari molto più alto dei consensi elettorali ottenuti.&lt;br /&gt;Tutto nasce da quell’accordo Veltroni-Berlusconi sulla nuova legge elettorale che supererebbe non solo l’attuale indifendibile assetto partitico, fatto di troppe sigle e di esasperata frammentazione, ma introdurrebbe una sorta di bipartitismo, con i piccoli a far da cornice a due supposti “giganti”.&lt;br /&gt;I quali, però, stando anche alle statistiche più ottimistiche e di parte, non supererebbero il 30%.&lt;br /&gt;Di qui l’accusa di Fini, e non solo, di truffa ad una legge che sembra ritagliata su misura per i due nuovi partiti.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il duello continua e il “teatrino” della politica (Berlusconi docet) è solo al primo atto, con il Cavaliere che cerca di calarsi in tutte le parti: autore,regista e protagonista.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-808726250479158815?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/808726250479158815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=808726250479158815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/808726250479158815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/808726250479158815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/01/siamo-alla-comiche-finali.html' title='“SIAMO ALLA COMICHE FINALI”'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5ekdTupIrI/AAAAAAAAAHg/RN416vxSYvA/s72-c/fini+berl.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-3044651576949030667</id><published>2008-01-23T12:07:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T12:28:44.194-08:00</updated><title type='text'>“La fabbrica dei ragazzi”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5eiQjupIqI/AAAAAAAAAHY/z5zkj0QddVk/s1600-h/manifest+tor.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5eiQjupIqI/AAAAAAAAAHY/z5zkj0QddVk/s400/manifest+tor.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158770303528673954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;              &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;Così veniva chiamata familiarmente l’acciaieria Thyssen-Krupp di Torino per la caratteristica di avere una manodopera giovane. Infatti avevano un’età tra i 26 e i 43 anni: Roberto Scola, Alberto Schiavone,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Angelo Laurino, Bruno Santino, gli operai che sono morti nel rogo divampato nel reparto trattamento termico dello stabilimento. A loro si è aggiunto purtroppo Rocco Marzio, 54 anni, capo reparto.&lt;br /&gt;Gli operai del turno di notte hanno cercato di domare l’incendio, ma sono stati investiti da una fiammata che li ha trasformati in torce umane.&lt;br /&gt;Un minuto di silenzio al Teatro Alla&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Scala di Milano, dove il pubblico in lustrini e smoking, rigorosamente d’alta moda, ha pagato fino a 2.400 euro un biglietto; un minuto di silenzio nei luoghi istituzionali, nelle assemblee di partito; certo una partecipazione più profonda al dolore nei luoghi di lavoro. Soprattutto una fascia nera al braccio, in segno di un lutto, che dovremmo portare tutti come cittadini italiani. Dentro quel minuto o quell’ora, il sentimento dovrebbe tradursi in pensiero, riflessione, iniziativa.&lt;br /&gt;La morte nella “ fabbrica dei ragazzi” si carica di significati tragicamente reali e allo stesso tempo drammaticamente simbolici. Contiene tutte le inefficienze, le carenze, i limiti che caratterizzano una parte del mondo del lavoro, a partire da quello giovanile, ma rappresenta in generale una idea e una realtà del lavoro che non ci piace. C’è dentro innanzitutto la &lt;b&gt;“precarietà&lt;/b&gt;”: l’acciaieria era in via di smantellamento e chi vi lavorava, pur lamentando l’inadeguatezza delle misure e dei mezzi di sicurezza, temeva soprattutto lo spettro del licenziamento, come accade anche oggi che la fabbrica è stata chiusa per i necessari accertamenti. E questo richiama la dimensione globale del mercato: spinte a inseguire alti livelli di competitività, che vuol dire produttività al minor costo, le aziende mirano a diventare giganti nel mercato trascurando &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:180%;"  &gt;la dimensione umana del lavoro su cui &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;hanno costruito la loro fortuna.&lt;br /&gt;Anche nel contesto particolare&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;del modello marchigiano, la delocalizzazione, cioè l’apertura o il trasferimento dell’azienda in paesi in cui il lavoro costa meno, comincia ad essere un processo quasi naturale, favorito magari da un passaggio di proprietà dal piccolo imprenditore alla multinazionale, il colosso di cui si possono scorgere solo i - pur minacciosi - piedi d’argilla.&lt;br /&gt;Oppure, al livello più basso di cultura del lavoro e responsabilità sociale, risulta più conveniente rimanere nel territorio del sommerso, dell’illegale, del lavoro nero, dove si muore in modo anonimo, senza neppure il diritto al compianto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I giovani operai di Torino ricordano ora tutto questo alle nostre coscienze sopite. Ogni battaglia, ogni denuncia, ogni azione combattuta per la dignità del lavoro sembrano appartenere a vecchie ideologie, a comportamenti che non hanno più nulla a che fare con i tempi in cui viviamo. Siano pure nuove, moderne, al passo con i tempi le strade e le forme che adotteremo per garantire meglio la sicurezza e la dignità del lavoro. Nessuno però si sottragga ora alle sue responsabilità di imprenditore, politico, sindacalista, lavoratore, cittadino, uomo, perché il problema riguarda tutta intera la nostra società, mentre coinvolge valori, scelte e comportamenti di ciascuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Parliamo di responsabilità collettive e individuali perché in questi giorni abbiamo sentito ciascuno indicare tutt’al più le responsabilità degli altri, mai le proprie.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-3044651576949030667?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/3044651576949030667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=3044651576949030667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/3044651576949030667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/3044651576949030667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2008/01/la-fabbrica-dei-ragazzi.html' title='“La fabbrica dei ragazzi”'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R5eiQjupIqI/AAAAAAAAAHY/z5zkj0QddVk/s72-c/manifest+tor.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-49344643663711569</id><published>2007-11-29T04:52:00.000-08:00</published><updated>2007-11-29T04:55:51.258-08:00</updated><title type='text'>Un vecchio campo può rinascere</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R062bQYsuaI/AAAAAAAAAHA/dT8K0CsaPCQ/s1600-h/stadio.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138244804247599522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R062bQYsuaI/AAAAAAAAAHA/dT8K0CsaPCQ/s400/stadio.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;di Riccardo Nista&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ero piccolo, ho solo vaghi ricordi di incontri visti in prima persona, ma da quei pochi flash che mi sono rimasti in mente e soprattutto dai racconti di chi quei tempi li ha vissuti, mi sono fatto l’idea che giocare a calcio, e forse anche seguire le partite della squadra della propria città, nel vecchio impianto in erba (e in terra) di Via Leopardi fosse qualcosa di speciale, qualcosa da riproporre, qualcosa da rinnovare.&lt;br /&gt;La mia speranza che si possa riportare il campo sportivo comunale di Ostra agli antichi “splendori” non ha tuttavia radici puramente romantiche, ma è il desiderio di risolvere alcune piccole e grandi difficoltà che limitano le associazioni sportive ostrensi nello svolgimento delle proprie attività ludiche ed agonistiche.&lt;br /&gt;Sono stato per un decennio giocatore dell’Ostra, per tre anni istruttore nella Scuola di Calcio, ora più semplicemente Segretario per una Società che vede iscritti oltre 130 ragazzi nel solo settore giovanile; solo oggi mi rendo pienamente conto dell’impegno e degli inconvenienti che quotidianamente bisogna affrontare per fornire ai ragazzi ed ai loro genitori un servizio adeguato. Il problema che è venuto maggiormente alla luce in questa stagione è quello della disponibilità e della gestione degli impianti sportivi: l’attività della S.S. Ostra Calcio si svolge infatti tra le palestre di Casine e Passo Ripe, il Palazzetto di Ostra, i campi sportivi di Via Leopardi, Pianello, Casine, Castelcolonna e Brugnetto. Come trasportare i ragazzi ai rispettivi campi di allenamento? Come disporre tutti gli impianti del materiale e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività? Come gestire gli imprevisti dal momento che le strutture non sono di proprietà della Società, e nel maggior dei casi neanche in gestione della stessa?La soluzione è proprio davanti ai nostri occhi: il futuro, piaccia o meno, sono i campi sintetici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Una scelta dell’Amministrazione Comunale in questa direzione non solo risolverebbe d’incanto molte difficoltà per la Società Sportiva e i suoi tesserati, ma metterebbe a disposizione di tutti i cittadini una struttura all’avanguardia ed utilizzabile 24 ore su 24 per le più disparate attività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Mi riferisco a voi mamme, mogli, nonne stufe di lavare ogni giorno maglie e pantaloncini sporchi di fango, a voi calciatori amatoriali che vorreste un bel campo per mostrare le vostre abilità con la palla ai piedi, a voi giovani e anziani che seguireste volentieri la prima squadra se solo non si dovesse per forza arrivare a Pianello, a tutti voi “nostalgici” che nel ricordo dei tempi che furono riproporreste i tornei notturni per grandi e piccini, a voi educatori, maestri e professori che organizzereste giochi per bambini e per studenti, a voi gruppo di amici che vorreste sfidarvi in un 11 contro 11 e chi perde paga il campo, a voi ragazzi che vorreste tanto giocare davanti agli occhi ammirati dei compagni di classe o della fidanzatina, e anche a voi che, senza magari interesse alcuno, pensate semplicemente che “convertire” in sintetico il campo di Via Leopardi sia cosa buona e giusta.Se è vero che il gioco e lo sport hanno una rilevanza fondamentale nella crescita dei nostri ragazzi e nella socialità delle persone, abbiamo forse la possibilità di realizzare qualcosa di cui nel concreto beneficeremmo tutti: vi chiedo solo di far sentire la vostra voce e, se volete, lasciare un messaggio sul blog&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-49344643663711569?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/49344643663711569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=49344643663711569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/49344643663711569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/49344643663711569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/un-vecchio-campo-pu-rinascere.html' title='Un vecchio campo può rinascere'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R062bQYsuaI/AAAAAAAAAHA/dT8K0CsaPCQ/s72-c/stadio.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-5016268329879537486</id><published>2007-11-29T04:50:00.000-08:00</published><updated>2007-11-29T04:52:16.636-08:00</updated><title type='text'>C’è bisogno di regole certe</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I toni della politica seguono da tempo un flusso di sordi rumori: al più basso livello, le chiacchiere da comare ripetute come una litania quotidiana; all’opposto, le grida di scomunica dei tribuni di turno; in mezzo le parole della moderazione di facciata, pronte ad essere rinnegate al primo scontro di palazzo. Il tutto amplificato dai media. Una gran gazzarra che, si ha l’impressione, copra l’effettiva sostanza dei rapporti, spesso dettati, è sempre una impressione, da interessi di parte, soprattutto elettoralistici.&lt;br /&gt;Al di fuori del bandaraban, i reali problemi della gente e quelli di prospettiva dell’intero Paese Italia tardano a trovare attenzione e soluzione&lt;br /&gt;Eppure, a mio avviso, c’è una questione fondamentale che lega tutte le altre: la definizione democratica e il rispetto di regole condivise e certe, nelle relazioni istituzionali come nei rapporti di lavoro.  Una miriade di leggi, leggine, regolamenti sembra rispondere più a una logica di salvaguardia di particolari interessi che ad un inconfutabile principio giuridico ed alla sua attuazione. Così,  nel vespaio, chi è dalla parte del diritto risulta spesso più debole rispetto a chi ha il potere, economico e politico, di trovare il cavillo, la scappatoia che spesso la stessa legge nasconde. La chiarezza della norma generale è fondamentale perché ogni individuo si assuma responsabilmente i doveri e i comportamenti che ne derivano. Per comunicare meglio il mio pensiero, voglio soffermarmi su un problema che è già grave oggi, ma rischia di pregiudicare il nostro futuro, quello del lavoro giovanile. Tutti ne straparlano, eppure sta trovando forti ostacoli lo sforzo di inserire nella Legge Finanziaria alcune regole certe in ordine a due diritti irrinunciabili che valgono sia per l’occupazione giovanile, sia per lo sviluppo dell’economia: la riduzione dei fattori di precarietà del lavoro e l’incentivazione della formazione culturale e professionale, entro un quadro di possibilità di sviluppo scientificamente accertato e delineato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Alla mancata chiarezza di prospettive, si accompagna una debole e talora contraddittoria affermazione dei diritti-doveri, mentre prende vigore un’azione paternalistica di incentivi ciechi, favoritismi, assistenzialismo, elemosine, che abbassano il livello di civiltà di un Paese e ne pregiudicano lo sviluppo.&lt;br /&gt;I giovani vanno concretamente stimolati dalla famiglia, dalla scuola, dalle istituzioni ad esercitare lo studio, la formazione, il lavoro come una opportunità per valorizzare le proprie capacità e la propria crescita attraverso un impegno che dà anche soddisfazione. Non vogliono chiacchiere, i più neppure tutele di favore, ma chiedono atti politici puntuali e scelte amministrative conseguenti. Invece, assistono soprattutto a spinte e controspinte che annullano la possibilità di mettere a fuoco il problema e assumere iniziative concrete. La modernità tanto auspicata si struttura, specie  per quanto riguarda il lavoro, nella peggiore forma di flessibilità: l’incertezza, la precarietà, lo sfruttamento del lavoro.&lt;br /&gt;E’ questo un problema non più legato neppure al livello culturale della persona; anzi, sono proprio i giovani laureati a dover percorrere un lunghissimo iter preparatorio che aggiunge, al percorso universitario, il tirocinio, lo stage, il master (rigorosamente gratuiti i primi, spesso costosissimo il terzo) per affacciarsi su un  panorama di possibilità occupazionali sicure solo per chi gode di una rete di protezione familiare, di classe, di partito.&lt;br /&gt;E non è solo un problema di lavoro: l’incertezza assorbita sorso a sorso nella dura, talora inane,  ricerca, finisce per plasmare lo sguardo sul mondo e su se stessi, assottigliando la fiducia, la speranza, la voglia di lottare.&lt;br /&gt;Non fare di questo problema il perno della iniziativa giuridica e politica, con urgenza, fin da subito, ci carica di una grave responsabilità.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-5016268329879537486?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/5016268329879537486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=5016268329879537486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/5016268329879537486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/5016268329879537486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/c-bisogno-di-regole-certe.html' title='C’è bisogno di regole certe'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-7896724791422973023</id><published>2007-11-29T04:47:00.000-08:00</published><updated>2007-11-29T04:50:50.991-08:00</updated><title type='text'>Scuola: un nuovo ruolo educativo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R061WAYsuZI/AAAAAAAAAG4/vG3mbpN7oMQ/s1600-h/elemn.png"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138243614541658514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R061WAYsuZI/AAAAAAAAAG4/vG3mbpN7oMQ/s400/elemn.png" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;di Gabriella Buschi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Essendo una insegnante, mi viene facile e immediato affiancare all’articolo di riferimento il mio lamento. Di ragioni ce ne sarebbero varie e sono state già chiaramente enunciate nell’articolo stesso.Credo sia necessario dunque uno sforzo ulteriore e domandarsi cosa si possa fare oggi perché la scuola si riappropri del ruolo educativo che le compete.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il sistema scolastico è oggi specchio di numerosi mali che affliggono la società, quegli stessi mali che dovrebbe affrontare e risolvere.&lt;br /&gt;Sono pertanto due i fronti sui quali bisognerebbe agire per risanare questa situazione: quello educativo nei confronti dei giovani e quello motivazionale verso il corpo insegnante.Il fronte educativo rivela un dovere della scuola, che non è semplice Istruzione ma anche Educazione degli alunni ad essere buoni cittadini. Va tuttavia evidenziato come questo intento venga ostacolato in qualche misura dalle Istituzioni, che latitano sotto il profilo dei finanziamenti, necessari invece per la didattica, lo sviluppo ed il rinnovamento del sistema stesso. Da un altro versante, questo abbandono viene affiancato dalla critica e dalla sfiducia delle famiglie e dell’opinione pubblica nei confronti della scuola. Devo ammettere che non sempre tali critiche siano gratuite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Alcuni insegnanti, tranquillizzati da un sistema ipergarantista, che premia non l’impegno ma l’anzianità, vivacchiano fra aule e corridoi senza entusiasmo, a volte addirittura senza capacità, uccidendo a poco a poco la curiosità dei ragazzi nei confronti del sapere. Questo fenomeno chiama in causa l’altrettanto urgente fronte motivazionale degli insegnanti, menzionato poco sopra.&lt;br /&gt;Risolvere lo stallo in cui la scuola versa in questi anni, non credo sia così eroico o richieda sacrifici sovrumani.&lt;br /&gt;Pur rischiando di ripetermi, basterebbe semplicemente un piano di finanziamenti più coerente, mirato anche, in connubio con una diversa legislazione in materia di arruolamento e licenziamento degli insegnanti, a premiare chi è più motivato.&lt;br /&gt;Così come nei paesi quali la Gran Bretagna, molto più pragmatici e meritocratici del nostro, hanno realizzato da anni, anche da noi l’insegnamento diventerebbe una scelta e non un ripiego e verrebbero allontanati coloro che non ne sono capaci.&lt;br /&gt;Chissà che intraprendendo una più netta rotta di rinnovamento, le famiglie non collaborerebbero fiduciose con noi alla formazione dei propri figli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-7896724791422973023?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/7896724791422973023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=7896724791422973023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/7896724791422973023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/7896724791422973023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/scuola-un-nuovo-ruolo-educativo.html' title='Scuola: un nuovo ruolo educativo'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R061WAYsuZI/AAAAAAAAAG4/vG3mbpN7oMQ/s72-c/elemn.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-1887091858379145340</id><published>2007-11-29T04:42:00.000-08:00</published><updated>2007-11-29T04:46:37.414-08:00</updated><title type='text'>L’Ospedaletto</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R060VAYsuYI/AAAAAAAAAGw/cXnxlmF1DdA/s1600-h/ospedaletto.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138242497850161538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R060VAYsuYI/AAAAAAAAAGw/cXnxlmF1DdA/s400/ospedaletto.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La scritta I.A.B. (Istituti Autonomi di Beneficenza) ci ricorda che un tempo erano di proprietà della Casa di Riposo.&lt;br /&gt;Oggi sono di proprietà dell’ASL di Senigallia.Sono disabitati. Chiediamo all’ASL (e non solo) di non fare quello che ha fatto con il Palazzo Censi, lasciandoli nel più completo abbandono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-1887091858379145340?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/1887091858379145340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=1887091858379145340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1887091858379145340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/1887091858379145340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/lospedaletto-al-n-10-di-via-bodio.html' title='L’Ospedaletto'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/R060VAYsuYI/AAAAAAAAAGw/cXnxlmF1DdA/s72-c/ospedaletto.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-6052446145562770631</id><published>2007-11-29T04:40:00.000-08:00</published><updated>2007-11-29T04:42:36.297-08:00</updated><title type='text'>A proposito di cimitero “Non ha pagato nessuno” E’ quanto ha sostenuto il Sindaco in Consiglio Comunale</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Avevamo scritto su questo giornalino (n. 12 del 22 ottobre) che il cimitero era stato tenuto per ben tre anni, e fino all’ultimo istante, in uno stato indecente. E che, concluso l’appalto con la vecchia ditta (alla quale da quanto ci risulta non sia stata comminata alcune penale, anche se regolarmente prevista nel contratto di appalto) era stato il Comune a rimediare con i suoi dipendenti, riportando stradine  e prati ad una condizione di normalità.&lt;br /&gt;Per far questo, però, quattro dipendenti, a cui più volte se ne sono aggiunti altri, hanno lavorato per circa un mese. Quello di settembre. Per sistemare il cimitero e riparare adeguatamente a quel disastro, sono state impiegate circa 600 (seicento) ore lavorative. E sono stati utilizzati alcuni mezzi. Perché, allora, il Sindaco ha sostenuto che quel lavoro “non è stato pagato da nessuno”? Semplicemente perché il nuovo appalto non è stato attivato nel mese di settembre, quando il lavoro cimiteriale è stato pagato a  parte, mentre la manutenzione delle stradine e dei prati è stata assunta direttamente dal Comune. Però, se la vecchia ditta appaltatrice avesse fatto quanto previsto dal contratto, quel lavoro sarebbe spettato soltanto a lei, pena l’applicazione di sanzioni. Ma il Comune, che ha tollerato di tutto per tre anni, non se l’è sentita di prendere i dovuti provvedimenti neppure alla fine.&lt;br /&gt;Ritorniamo ora a quell’incredibile “non ha pagato nessuno”, per capire come stanno effettivamente le cose.Il Comune spende (e certamente spendeva anche con la vecchia ditta appaltatrice) su un totale di euro 4.000, circa 2.500,00 (duemilacinquecento) euro al mese per tenere in ordine stradine e prati. In altre parole questo significa che il lavoro svolto (inpropriamente) dal Comune doveva impegnare al massimo, per un mese, un solo dipendente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Solo così il conto fatto dal Sindaco sarebbe stato giusto. Ma così non è stato perché tutti gli altri dipendenti comunali,   chiediamo di nuovo:&lt;br /&gt;“Chi li ha pagati”?&lt;br /&gt;A meno che il Sindaco non abbia voluto sostenere che i suoi dipendenti costino al contribuente solo 500-600 euro al mese!&lt;br /&gt;Per concludere, come è facilmente rilevabile, al di là di facili giochi di parole, il danno causato dalla cattiva gestione di un appalto è costato alla comunità ostrense qualche migliaio di euro.Il resto sono chiacchiere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-6052446145562770631?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/6052446145562770631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=6052446145562770631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6052446145562770631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6052446145562770631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/proposito-di-cimitero-non-ha-pagato.html' title='A proposito di cimitero “Non ha pagato nessuno” E’ quanto ha sostenuto il Sindaco in Consiglio Comunale'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-4255777381168162599</id><published>2007-11-28T06:49:00.000-08:00</published><updated>2007-11-28T06:50:34.997-08:00</updated><title type='text'>Altri pareri sul nuovo campo sportivo</title><content type='html'>&lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Condividiamo l’idea di ristrutturare in sintetico il campo sportivo di Via Leopardi. Per noi infatti rappresenterebbe la fine di tanti disagi ed anche la possibilità di giocare le nostre partite in ore e in giorni in cui il campo è sempre sicuramente disponibile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;I dirigenti del gruppo Acli Casine: Aguzzi Fabrizio, Ceccacci Roberto, Giovannetti Francesco, Manoni Francesco, Mazzanti Paolo. E i giocatori: Agarbati Giorgio, Carletti Aldemiro, Casagrande Montesi Enrico, Ceccacci Mauro, Ceccacci Renzo, Domenicali Danilo, Franceschetti Davide, Franceschetti Maurizio, Fratini Loris, Gabanini Luca Mantoni, Adriano, Mazzanti Emanuele, Mughetti Lorenzo, Olivi Fabio, Palmieri Walter, Pandolfi Andrea, Pasquini Diego,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-4255777381168162599?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/4255777381168162599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=4255777381168162599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/4255777381168162599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/4255777381168162599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/altri-pareri-sul-nuovo-campo-sportivo.html' title='Altri pareri sul nuovo campo sportivo'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-8614816615107334974</id><published>2007-11-14T00:51:00.000-08:00</published><updated>2007-11-28T06:51:11.619-08:00</updated><title type='text'>Pareri sul nuovo campo sportivo</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Noi sottoscritti Dirigenti, tecnici, collaboratori e giocatori della Società Cicli Cingolani-Ristorante Il Piazzale di Pianello di Ostra, iscritta al Campionato UISP (Comitato Territoriale di Senigallia) - Lega Calcio -, condividiamo la proposta di ristrutturare il campo sportivo di Via Leopardi, dove dovrebbe essere sistemato un nuovo campo in sintetico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Riteniamo che questa proposta possa rappresentare una buona idea per risolvere l’annoso (almeno per noi, ma molto probabilmente anche per molti altri) problema dell’impianto, visto che dobbiamo continuamente girare da un campo all’altro per allenamenti e partite.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;OLIVI ALESSIO – LANDI PATRIZIO – LENCI FABIO – &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;NERI GIORDANO – NERI MORENO – AVANALI DANIELE – ORAZI GIANNI – ROMANI CLAUDIO –BRUGIATELLI STEFANO – BONTEMPI ANDREA – GALTELLI MARINO – LAMETTI RICCARDO – KORDONI HISCHAM – LEONI DENIS – MANCINI MASSIMO – XHEKA ELVIS – BOSSOLETTI GABRIELE – GIOMBI RENZO – EMILI GILBERTO – OLIVI CLAUDIO – PIANELLI MATTEO – PUSCALAU DUMITRI LUCIAN&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Sono d’accordo con la proposta di fare un campo in sintetico, risistemando il vecchio campo di Via Leopardi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;                                                                                                                      &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Antonio Brugiatelli&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Quella del campo sintetico sul vecchio campo di Via Leopardi potrebbe essere la soluzione di molti problemi per le squadre di Ostra. Per quello che mi riguarda più da vicino, risolverebbe in un tempo ragionevole il problema del settore giovanile della Società Sportiva, costretta a far giocare i suoi ragazzi su diversi campi, che non si trovano neppure nel nostro Comune.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-size:180%;" &gt;                                                                                                                      &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Alfiero Boria&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-8614816615107334974?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/8614816615107334974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=8614816615107334974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/8614816615107334974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/8614816615107334974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/11/pareri-sul-nuovo-campo-sportivo.html' title='Pareri sul nuovo campo sportivo'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-3845043763782026630</id><published>2007-10-22T13:50:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T14:00:40.245-07:00</updated><title type='text'>Vicolo del popolo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0NsiwT3YI/AAAAAAAAAFo/Si2NcuG6i3o/s1600-h/vicolo+del+popolo.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0NsiwT3YI/AAAAAAAAAFo/Si2NcuG6i3o/s400/vicolo+del+popolo.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124267009912331650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;S&lt;span style="font-family: courier new;font-size:180%;" &gt;ul n. 11 di questo giornalino del 18 sett.07, abbiamo segnalato la necessità di un intervento in Vicolo del Popolo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: courier new;font-family:courier new;"  class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;Con soddisfazione registriamo che lo spazio è stato ottimamente sistemato (la foto è stata scattata il 20 ott. 2007).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-3845043763782026630?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/3845043763782026630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=3845043763782026630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/3845043763782026630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/3845043763782026630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/10/vicolo-del-popolo.html' title='Vicolo del popolo'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0NsiwT3YI/AAAAAAAAAFo/Si2NcuG6i3o/s72-c/vicolo+del+popolo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-2694710725708384996</id><published>2007-10-22T13:13:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T13:42:39.237-07:00</updated><title type='text'>Il campo sportivo</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;Siamo proprio sicuri che la scelta dell’Amministrazione Comunale di ubicare il nuovo campo sportivo in fondo alla discesa di Santa Maria Apparve sia quella giusta? E che, soprattutto, come ci fanno capire,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;non ci siano alternative a quella scelta? Noi riteniamo invece che ce ne siano. Vediamo come, dopo aver spiegato ai lettori il progetto che sembra aver preso da qualche settimana la via del non ritorno.Secondo le intenzioni dell’Amministrazione, l’attuale campo sportivo di Pianello verrà smantellato. Una metà circa sarà venduto come area fabbricabile; l’altra verrà assegnata&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;-&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;insieme agli spogliatoi che opportunamente ristrutturati saranno utilizzati come sede sociale - alle Associazioni della frazione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;La scelta ci sembra condivisibile, perché è giusto che una frazione importante e popolosa come Pianello abbia i suoi spazi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Non ci convince, invece, la decisione di scegliere quel terreno (scelto forse perché è di proprietà comunale) in fondo alla discesa per fare un nuovo campo in erba e un altro in terra battuta, per attrezzarlo un giorno - che non si prevede proprio vicino - con un fondo in sintetico.&lt;/span&gt;  &lt;p style="font-family: courier new;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Le nostre obiezioni al progetto.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: courier new;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;1) Vendere la metà dell’attuale campo sportivo e non offrire ai nuovi proprietari la possibilità di poterne usufruire subito, ma solo quando sarà pronto il nuovo campo, può già rappresentare un ostacolo non semplice da superare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: courier new;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;2) Il vincolo, secondo cui il terreno passa di proprietà solo quando sarà pronto il nuovo campo, comporta certamente per il Comune anche una penalizzazione di carattere economico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoBodyText"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;3) Seguendo quel percorso non si va incontro alle crescenti esigenze della Società Sportiva Calcio, che è già costretta a peregrinare in altri campi di Comuni vicini per far giocare due squadre&lt;br /&gt;del suo settore giovanile e che incontra altre non lievi difficoltà per carenza di impianti coperti a disposizione, compreso il Palazzetto dello Sport, sempre meno disponibile per i periodo invernale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La nostra proposta per il nuovo campo sportivo è quella di &lt;b&gt;ristrutturare a nuovo il vecchio campo di Via Leopardi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Un campo tutto nuovo, in sintetico, con nuovi spogliatoi, nuovi gradoni o tribuna, utilizzando quella del campo di Pianello.&lt;br /&gt;E, naturalmente, con un adeguato impianto di illuminazione.&lt;br /&gt;Un campo su cui si possa giocare ininterrottamente, da mattina a sera, che non richieda manutenzione, ma solo la cura degli spogliatoi. E dove tutti, indistintamente, Società Sportiva, calcio amatoriale e chi lo richieda, possano giocare, in giorni e orari concordati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Le obiezioni.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; Scontata quella degli spogliatoi: dove? Ci sono almeno due soluzioni possibili e praticabili. E l’entrata? Anzi le entrate, una per giocatori ed arbitri, l’altra per gli spettatori. Anche qui niente di impossibile e di insuperabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoBodyText" style="font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Vediamo i costi dell’operazione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Molto alti e non tutti facilmente finanziabili quelli relativi alla proposta dell’Amministrazione, se non ricorrendo ad una vendita, che risulterà comunque complicata, e ad un mutuo che, con le attuali disposizioni in materia, non sarà tanto facile accendere.&lt;br /&gt;A costo&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;zero per le casse del Comune quello che noi proponiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; vende, senza vincoli di sorta,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la metà del terreno del campo di Pianello ed anche tre-quattro lotti di quel terreno in fondo a Santa Maria Apparve, adiacente a due aree (Morganti e Raffaeli) già individuate dal Piano Regolatore come zona edificabile. Il ricavato sarà più che sufficiente per coprire tutte le spese.&lt;br /&gt;Un ultimo, ulteriore beneficio, di non poco conto: così facendo, resterà di proprietà del Comune un bel &lt;b&gt;“capitale”&lt;/b&gt; di oltre tre ettari di terreno, che potrà – in un futuro più roseo – essere utilizzato per usi di sicura utilità sociale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-2694710725708384996?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/2694710725708384996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=2694710725708384996' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2694710725708384996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2694710725708384996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/10/il-campo-sportivo.html' title='Il campo sportivo'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-2302965614000574073</id><published>2007-10-22T13:04:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T13:43:23.610-07:00</updated><title type='text'>Giovani/non giovani e… la politica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0DJSwT3XI/AAAAAAAAAFg/CCNxXp3ANIM/s1600-h/grillo.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0DJSwT3XI/AAAAAAAAAFg/CCNxXp3ANIM/s200/grillo.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124255409205665138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b face="courier new"&gt;di Nicoletta Principi&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: courier new;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Politica? ?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;E’ questa la sensazione che percepisco quelle rare volte che con i miei coetanei proviamo a “parlare” di politica. Puntualmente  viene espressa la considerazione che “destra” o “sinistra” siano la stessa cosa, che la classe politica che ci rappresenta non si identifichi nelle nostre idee, ma si concentri piuttosto su interessi personali e privati. Del resto, è innegabile che, nel nostro Paese, le questioni politiche appaiano difficili da comprendere e non solo nei contenuti; anche la comunicazione non risulta efficace: i deputati delle istituzioni sembrano distanti dal capire le esigenze dei giovani, incapaci di prospettare e soprattutto realizzare interventi per migliorarne la condizione sociale. &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;Ma poi mi chiedo se noi giovani abbiamo veramente voglia di cambiare il mondo, se la convinzione diffusa che il partecipare attivamente alle questioni sociali e politiche non serva a molto, visto che tanto le cose non cambiano mai, nasconda invece un reale sentimento di apatia per il sociale e sia indice di una sempre maggiore inclinazione a curare il privato.&lt;br /&gt;E ancora, è solo un problema di giovani? Io non credo sia così. Il sentirsi mai giustamente rappresentati accomuna tutte le età, gli status sociali.&lt;br /&gt;A riprova, l’imbarazzo e l’indignazione che si percepisce ovunque, quando apri un libro, per citarne uno “La casta” di Stella e Rizzo, e leggi di una classe dirigente divenuta intoccabile, che spreca e sprofonda nei privilegi delle istituzioni, o come quando ti avventuri nel blog di&lt;b&gt; Beppe Grillo&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;(viaggio da intraprendere con le dovute cautele) e ti appaiono i nomi dei parlamentari condannati in via definitiva.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;E poi ascolti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;st1:personname style="font-family: courier new;" productid="la TV" st="on"&gt;la TV&lt;/st1:personname&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;, la radio e inevitabilmente ti si insinua il sospetto che a governarci sia una “strana banda”.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Ancora una volta capiamo che la cultura, intesa come conoscenza, costituisce la base su cui può crescere il sentire civile di una nazione. E’ sempre di più leggendo, studiando, viaggiando, facendo esperienze che noi giovani possiamo riuscire a vedere in maniera lucida ciò che è successo in questo Paese negli ultimi “disgraziati” decenni, dove si annida la mancanza di coesione e sostegno tra le persone che compongono il Paese. Solo attraverso questa via possiamo comprendere a pieno la grande distanza che ancora ci separa dai paesi europei più evoluti ed avanzati, in cui il rapporto tra lo Stato e il cittadino è di vera cooperazione e non di reciproca diffidenza ed inganno. Con la consapevolezza, potremo operare per cambiare ciò che ancora  rende l’Italia un paese arretrato, soprattutto, cosa più grave, verso la sua stessa parte giovane, cui è stato sinora tolto gran parte del proprio futuro.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-2302965614000574073?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/2302965614000574073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=2302965614000574073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2302965614000574073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/2302965614000574073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/10/giovaninon-giovani-e-la-politica.html' title='Giovani/non giovani e… la politica'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0DJSwT3XI/AAAAAAAAAFg/CCNxXp3ANIM/s72-c/grillo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-9176056568615139394</id><published>2007-10-22T12:58:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T13:41:48.148-07:00</updated><title type='text'>La nascita del Partito Democratico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0CICwT3WI/AAAAAAAAAFY/vKOzFhxerTU/s1600-h/veltr.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0CICwT3WI/AAAAAAAAAFY/vKOzFhxerTU/s200/veltr.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124254288219200866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                      &lt;p style="font-family: courier new;" class="MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Il Partito Democratico è nato con una consultazione elettorale numericamente&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;molto significativa. Anche ad Ostra il numero di 301 votanti costituisce un dato rilevante. Per quanti, come noi, si richiamano costantemente al valore civile della partecipazione, si tratta di un evento di grande interesse. Anche se è d’obbligo osservare che le liste predefinite dei candidati all’Assemblea Generale ripropongono il tanto criticato modello elettorale in vigore, togliendo reale possibilità di scelta all’elettore.&lt;br /&gt;Resta il fatto che la fusione tra Ds e Margherita stimolerà un processo di semplificazione del panorama dei partiti con nuove aggregazioni, anche a sinistra. Il nuovo Partito Democratico è certamente tutto da costruire e non mancano sulla sua strada sfide importanti.&lt;br /&gt;Non è certo nuova nella storia politica italiana l’alleanza tra forze di origine e natura diverse: i governi di centro-sinistra hanno attraversato tutta la seconda metà del ‘900. Ma qui si tratta di una vera e propria fusione, dettata soprattutto da ragioni di governabilità e peso elettorale. Invece è sul progetto politico, che darà sostanza e quindi iniziativa al nuovo Partito, che si punta la nostra attenzione.&lt;br /&gt;Come conciliare:&lt;br /&gt;le due visioni di uno stato etico e di uno stato laico?&lt;/span&gt;l’idea di sviluppo tutto orientato al libero mercato con l’esigenza primaria di combattere miseria e povertà?&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;Privatizzazione o mantenimento dell’impegno pubblico nei servizi essenziali (scuola, sanità…)?&lt;br /&gt;il fondamentale diritto dei giovani alla dignità e sicurezza del lavoro con un sistema occupazionale ormai fortemente caratterizzato dalla precarietà?&lt;br /&gt;Il rispetto delle garanzie costituzionali con il bisogno di sicurezza?&lt;br /&gt;Il dialogo e la convivenza interculturali con i pregiudizi diffusi?&lt;br /&gt;La negazione che la guerra sia strumento di soluzione dei conflitti con le nuove forme di imperialismo e di terrorismo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;E si potrebbe continuare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Noi auguriamo al Partito Democratico di saper elaborare una sintesi politica alta tra queste diverse opzioni e di farlo non attraverso un compromesso di basso profilo, ma ispirandosi ai principi democratici fondamentali della nostra carta costituzionale. Senza dimenticare le battaglie politiche per la giustizia e l’eguaglianza sociale, che fanno parte della storia di una componente del nuovo Partito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;      &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-9176056568615139394?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/9176056568615139394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=9176056568615139394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/9176056568615139394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/9176056568615139394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/10/la-nascita-del-partito-democratico.html' title='La nascita del Partito Democratico'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0CICwT3WI/AAAAAAAAAFY/vKOzFhxerTU/s72-c/veltr.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-6349753683079315951</id><published>2007-10-22T12:44:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T13:43:53.578-07:00</updated><title type='text'>Il cimitero, finalmente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0AcCwT3VI/AAAAAAAAAFQ/wwTA_N4wG-s/s1600-h/CIMITERO.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0AcCwT3VI/AAAAAAAAAFQ/wwTA_N4wG-s/s320/CIMITERO.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124252432793328978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Dopo tre anni di insopportabile incuria, il cimitero è tornato finalmente alla normalità.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Tre lunghissimi, interminabili anni, in cui abbiamo visto di tutto. E ci siamo chiesti se nel contratto di appalto non fosse previsto che il cimitero venisse tenuto in condizioni decenti, con stradine e prati curati se non&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“a regola d’arte”, almeno con la &lt;b&gt;“diligenza del buon padre di famiglia”&lt;/b&gt;. E che se ciò non fosse avvenuto, sarebbe stato necessario adottare provvedimenti del tipo &lt;b&gt;“drastiche e continue&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;riduzioni del compenso”, &lt;/b&gt;fino a provvedere direttamente alla manutenzione e decurtare conseguentemente alla ditta le spese sostenute.&lt;br /&gt;Quella brutta situazione si è protratta fino all’ultimo giorno della durata del contratto (31 agosto 2007).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Per rimediare alle altrui manchevolezze cosa si è fatto? Si è organizzata una squadra di dipendenti comunali i quali, muniti di mezzi e opportunamente guidati, hanno sistemato molto bene stradine e prati. Giusto. &lt;b&gt;Ma chi ha pagato?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Ora che è partito un nuovo appalto, ci auguriamo che siano state previste severe penali a carico della ditta appaltatrice, nel caso in cui non vengano mantenuti gli standard pattuiti su ordine e pulizia&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:180%;"&gt;Naturalmente servono controlli sistematici e magari l’istituzione di un numero telefonico che permetta ai cittadini di segnalare disordine e disservizi.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-6349753683079315951?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/6349753683079315951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=6349753683079315951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6349753683079315951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/6349753683079315951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/10/il-cimitero-finalmente.html' title='Il cimitero, finalmente'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rx0AcCwT3VI/AAAAAAAAAFQ/wwTA_N4wG-s/s72-c/CIMITERO.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-843766593390861381.post-231116958449821529</id><published>2007-10-22T12:26:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T13:48:50.446-07:00</updated><title type='text'>“La città ideale” in rete</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rxz6NywT3TI/AAAAAAAAAFA/0c-m3rl9I_M/s1600-h/ostra+foto.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rxz6NywT3TI/AAAAAAAAAFA/0c-m3rl9I_M/s400/ostra+foto.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124245590910426418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p  style="text-align: center; font-family: courier new;font-family:courier new;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Il nostro foglio è ormai in rete al sito &lt;a href="http://www.lacittaideale.net/"&gt;www.lacittaideale.net&lt;/a&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left; font-family: courier new;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-family: courier new;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-family: courier new;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-family: courier new;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left; font-family: courier new;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoBodyText2" style="line-height: normal; text-align: left; font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Oltre che tradizionale strumento di informazione e di analisi di alcuni temi, riguardanti in modo particolare la nostra città e il territorio, esso diventa “agorà”, piazza, luogo di incontro e di confronto.&lt;br /&gt;Ci auguriamo che, tramite la rete, gli argomenti si arricchiscano di nuove informazioni, di commenti, opinioni, proposte, critiche, precisazioni.&lt;br /&gt;Ma auspichiamo anche che nuovi temi vengano ad ampliare l’orizzonte e ad animare il dibattito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText2" style="line-height: normal; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;font-size:180%;" &gt;Tutto questo è possibile visitando il sito e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new;font-size:180%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;cliccando alla voce “commenti”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;Rinnoviamo, in questa occasione, un intento che abbiamo espresso fin dal primo numero di questo giornalino. C’è un progetto da esplorare e costruire per il futuro della nostra città, un progetto che dia concretezza all’utopia della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b style="font-family: courier new;"&gt;“città ideale”&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:180%;"  &gt;. Lo fecero al più alto livello filosofi, artisti, scienziati nel ‘400, elaborando una grande utopia da cui nacquero le più belle città del Rinascimento italiano. Dal piccolo spazio di questo foglio, ormai alla portata di tanti, coltiviamo la speranza di incontrare molte voci, concordi o discordi, comunque all’unisono sulla necessità di farsi sentire.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/843766593390861381-231116958449821529?l=lacittaidealeottobre07.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/feeds/231116958449821529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=843766593390861381&amp;postID=231116958449821529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/231116958449821529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/843766593390861381/posts/default/231116958449821529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lacittaidealeottobre07.blogspot.com/2007/10/la-citt-ideale-in-rete.html' title='“La città ideale” in rete'/><author><name>Ostra "La città ideale"</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_1Pr9tRox9RI/Rxz6NywT3TI/AAAAAAAAAFA/0c-m3rl9I_M/s72-c/ostra+foto.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
