giovedì 29 novembre 2007

A proposito di cimitero “Non ha pagato nessuno” E’ quanto ha sostenuto il Sindaco in Consiglio Comunale

Avevamo scritto su questo giornalino (n. 12 del 22 ottobre) che il cimitero era stato tenuto per ben tre anni, e fino all’ultimo istante, in uno stato indecente. E che, concluso l’appalto con la vecchia ditta (alla quale da quanto ci risulta non sia stata comminata alcune penale, anche se regolarmente prevista nel contratto di appalto) era stato il Comune a rimediare con i suoi dipendenti, riportando stradine e prati ad una condizione di normalità.
Per far questo, però, quattro dipendenti, a cui più volte se ne sono aggiunti altri, hanno lavorato per circa un mese. Quello di settembre. Per sistemare il cimitero e riparare adeguatamente a quel disastro, sono state impiegate circa 600 (seicento) ore lavorative. E sono stati utilizzati alcuni mezzi. Perché, allora, il Sindaco ha sostenuto che quel lavoro “non è stato pagato da nessuno”? Semplicemente perché il nuovo appalto non è stato attivato nel mese di settembre, quando il lavoro cimiteriale è stato pagato a parte, mentre la manutenzione delle stradine e dei prati è stata assunta direttamente dal Comune. Però, se la vecchia ditta appaltatrice avesse fatto quanto previsto dal contratto, quel lavoro sarebbe spettato soltanto a lei, pena l’applicazione di sanzioni. Ma il Comune, che ha tollerato di tutto per tre anni, non se l’è sentita di prendere i dovuti provvedimenti neppure alla fine.
Ritorniamo ora a quell’incredibile “non ha pagato nessuno”, per capire come stanno effettivamente le cose.Il Comune spende (e certamente spendeva anche con la vecchia ditta appaltatrice) su un totale di euro 4.000, circa 2.500,00 (duemilacinquecento) euro al mese per tenere in ordine stradine e prati. In altre parole questo significa che il lavoro svolto (inpropriamente) dal Comune doveva impegnare al massimo, per un mese, un solo dipendente.

Solo così il conto fatto dal Sindaco sarebbe stato giusto. Ma così non è stato perché tutti gli altri dipendenti comunali, chiediamo di nuovo:
“Chi li ha pagati”?
A meno che il Sindaco non abbia voluto sostenere che i suoi dipendenti costino al contribuente solo 500-600 euro al mese!
Per concludere, come è facilmente rilevabile, al di là di facili giochi di parole, il danno causato dalla cattiva gestione di un appalto è costato alla comunità ostrense qualche migliaio di euro.Il resto sono chiacchiere.

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